Sicurezza
«Tanti lavori da fare e le casse erano vuote»
Il primo cittadino: «Quasi mi dispiace aver vinto le elezioni avrei voluto vedere come rimediavano ai loro disastri»
BAGNI DI LUCCA. Non ci sta il sindaco, Paolo Michelini, a subire critiche e polemiche che ritiene strumentali e ingiuste. Sindaco che convoca una conferenza stampa per ribattere agli attacchi dell’opposizione, attacchi che in consiglio comunale «ultimamente hanno raggiunto livelli anche sopra le righe con offese di incapacità e incompetenza».
«Sono quasi dispiaciuto – prosegue Michelini – di aver vinto le elezioni, avrei voluto vedere come avrebbe fatto l’ex sindaco Betti a rimettere in piedi la situazione disastrosa che aveva creato nel suo quinquennio di amministrazione». Il sindaco ricorda lo stato in cui ha trovato le piscine e la necessità di pesanti investimenti per mettere in sicurezza le scuole, completare i lavori al Demidoff e ricostruire la palestra a Fornoli: «Tutti interventi che noi porteremo a compimento avendo ottenuto finanziamenti senza dover sborsare un soldo dalle casse del Comune. Come avrebbe fatto il candidato Gemignani che ha tante brillanti idee a metterle in pratica senza risorse finanziarie, visto l’enorme indebitamento dell’ente e un disinteresse generale per anni della situazione finanziaria del Comune? Ogni cittadino di Bagni ha sul collo un indebitamento di oltre mille euro per lavori fatti con risultati sotto gli occhi di tutti».
Michelini ricorda quindi i risultati ottenuti con le transazioni che hanno permesso risparmi nei contenziosi con Sistema Ambiente (pagati 684.000 euro invece di un milione e passa) e con Gaia: «Grazie alla collaborazione instaurata con quest’azienda sono già stati investiti sul territorio circa 400mila euro, e nel prossimo triennio gli investimenti saranno di oltre un milione di euro». Altri risultati sono stati raggiunti, spiega Michelini, nel pagamento rateizzato all’Asl per la gestione dei servizi sociali, non più pagati dal 2015. Insomma, se c’è qualcuno che può essere accusato di inefficienza e incapacità per Michelini sono proprio le giunte dell’era Contrucci-Donati, della stessa parte politica di Gemignani, e la giunta guidata da Betti: «Ho letto che vogliono tornare al voto solo perché non abbiamo approvato come maggioranza una mozione della minoranza. Hanno una nozione della democrazia molto personalistica e fuori dalla realtà e dalle leggi. Noi facciamo incontri sul territorio mettendoci la faccia raccontando quello che stiamo facendo. Le opposizioni ci copiano, ma abbiano l’onestà personale e politica di dire la verità riconoscendo i propri errori”.
Michelini invita infine Betti a non difendere a spada tratta la passata gestione di Base, lasciando capire che presto potrebbero esserci novità. —
Emanuela Ambrogi
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