La manifestazione
Spreco di energia l’Asl ci dà un taglio: lavori su 4 edifici
Firmato da Ceragioli il primo contratto per l’efficientamento Riguarda gli ospedali di Barga, Castelnuovo, Campo di Marte
Lucca. Un taglio allo spreco energetico. È l’obiettivo a cui punta l’azienda sanitaria: Nicola Ceragioli, direttore del dipartimento tecnico dell’Asl nord ovest, il 20 giugno ha firmato il primo contratto di efficienza energetica affidato attraverso il Cet (consorzio Toscano Energia) a un raggruppamento di imprese con capogruppo il Consorzio Integra, insieme al Consorzio Innova ed all’impresa SOF. L’appalto riguarda 13 edifici - 6 ospedali, 2 ex ospedali e 5 grandi distretti - nelle province di Massa Carrara, Lucca e Pisa, con una superficie totale di circa 250.000 metri quadrati, un importo annuale della spesa storica di 10,5 milioni di euro, che in 11 anni porta ad un valore contrattuale totale di 115 milioni e rappresenta una delle prime sperimentazioni a livello nazionale di contratti Epc (Energy Performance Contract). Nell’ex Asl 2 gli edifici interessati sono l’ospedale di Barga, quello di Castelnuovo; la cittadella della Salute “Campo di Marte”; il centro sanitario di Capannori.
Attraverso i contratti un soggetto “fornitore” si prende l’impegno di effettuare con propri mezzi finanziari un intervento di efficientamento energetico ad un impianto o edificio di proprietà di un soggetto “beneficiario” (ente pubblico), rientrando dell’investimento attraverso i risparmi ottenuti sui costi dell’energia fornita.
La gara, bandita dall’Asl, sotto la responsabilità tecnica dell’Energy manager aziendale, Stefano Maestrelli, ha determinato alcuni importanti risultati. Innanzi tutto un investimento per messa a norma e nuovi impianti termici ed elettrici, oltre che per le nuove tecnologie per la regolazione di 25.062.000 euro. In secondo luogo un ribasso della spesa storica corrente per le utenze elettriche e di gas e per la manutenzione degli edifici di 1.499.212 euro per ogni anno per i prossimi dieci anni. Terzo punto la realizzazione di una control room unica per tutti gli edifici da cui monitorare, gestire e regolare gli impianti dei 13 edifici anche se distribuiti in un raggio di 100 chilometri. Quarto aspetto è quello riguardante lo sviluppo dell’occupazione per la gestione delle attività comprese nel contratto per un numero di 75 operatori, tecnici ed operativi per una durata decennale. Infine l’efficientamento realizza una forte riduzione delle emissioni sia dei metalli pesanti che della CO2, che, nel caso di questo intervento, equivale alla piantumazione di 15.000 alberi. —
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