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Premio Bancarella dello Sport Ecco quali sono i sei libri finalisti

Rossella Lucchesi
Premio Bancarella dello Sport Ecco quali sono i sei libri finalisti

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lucca. Ciclismo, pallanuoto, motociclismo, calcio e alpinismo. Sono gli sport protagonisti dei sei libri in corsa per il Premio Bancarella Sport che avrà il suo epilogo il 20 luglio a Pontremoli dove, al termine di una cerimonia che avrà inizio alle 20, sarà decretato il vincitore di questa 56ª edizione. Una scelta complicata, quella dei finalisti a opera di una commissione di eccellenza, composta da nomi altisonanti come Paolo Francia (presidente), Ignazio Landi, Giacomo Santini, Giuseppe Benelli, Paolo Liguori, Xavier Jacobelli, Giovanni Bruno, Danilo Di Tommaso, Giovanni Tarantola, Gabriele Tacchini e Bruno Gentili. La sestina è il risultato della selezione tra 60 testi «tutti di qualità eccellente che, per caratteristiche e contenuti, non saranno meteore, ma resteranno senz’altro nella letteratura sportiva, perché meditati e curati nei minimi dettagli e dunque particolarmente attraenti per gli appassionati, e non solo», sottolinea Giuseppe Benelli, giurato del Premio e consigliere della fondazione Città del Libro, intervenuto alla presentazione dell’iniziativa letteraria che si è svolta ieri alla libreria Ubik, introdotta da Arturo Guidi, presidente del Panathlon Lucca, da sempre in prima fila quando si parla di divulgazione sportiva. Fratello minore del più noto Premio Bancarella istituito nel 1952, il concorso dedicato all’universo sportivo, ha sudato le proverbiali “sette camicie” prima di affermarsi, vittima dello scetticismo dei librai che sostenevano che chi va allo stadio o ad assistere a una gara di motociclismo, sicuramente legge i quotidiani sportivi, ma non compra i libri. Affermazioni smentite grazie anche alla copiosa pressione di grandi case editrici che faranno vendere migliaia di copie. Come sicuramente avverrà anche per i capolavori dei sei autori finalisti di quest’anno che presenteranno le loro opere domani nell’auditorium della fondazione Banca del Monte. “Demoni” scritto da Alessandro Alciato con prefazione di Carlo Ancelotti parla di calcio, soffermandosi su episodi incresciosi di razzismo e su storie personali di calciatori. Ancora calcio nel libro Radiogol del cronista Riccardo Cucchi che racconta 35 anni di sport, minuto per minuto, con gioie e dolori vissuti in tribuna e condivisi con colleghi come Enrico Ameri e Sandro Ciotti. Ne “Il caso Fiorenzo Magni” Walter Bernardi ripercorre la vicenda giudiziaria, sportiva e umana del campione di ciclismo, nell’Italia postbellica divisa da ideologie politiche. 4810 è l’altezza in metri del Monte Bianco, luogo circondato di misteri e bellezza che Paolo Paci descrive con straordinaria abilità, facendo rivivere al lettore la storia della montagna e dei grandi alpinisti che ne hanno raggiunto la vetta, affrontando le avversità in mezzo a paesaggi mozzafiato. “Asfalto” è l’emozionante autobiografia di Andrea Dovizioso, scritta a quattro mani con il giornalista Alessandro Pasini, in cui ripercorre le tappe della sua carriera dalle quinte di una controversa vita privata. L’ultimo libro in lizza è il viaggio appassionante della vita sportiva del campione di pallanuoto Eraldo Pizzo, detto “caimano” per l’abilità di immergersi prima di ogni altro al fischio d’inizio delle gare. —

Rossella Lucchesi

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