La manifestazione
Falsa assicurazione raggirata una lucchese
Lucca. Si informa su Internet per fare l’assicurazione all’auto del padre: riceve il preventivo, lo accetta e paga. Ma il premio di 432 euro non arriva a destinazione. Finisce nelle mani di un truffatore campano. Non è una storia clamorosa quella che si è discussa ieri mattina in un’aula del tribunale di Lucca, ma è esemplificativa dei tanti pericoli che si corrono in rete, dove ormai anche i ladruncoli di strada sembrano aver iniziato a trasferire il proprio core business.
Vittima di questa vicenda una donna lucchese che si informa prima su Internet e poi via telefono su di una polizza assicurativa che vuole stipulare per l’auto del padre. Dopo aver intrattenuto uno scambio di mail con l’assicurazione con tanto di preventivo riceve una chiamata dal numero ufficiale della compagnia assicurativa in questione ma all’altro capo del telefono non c’è un agente, bensì un truffatore.
L’uomo le chiede di fare un versamento di 432 euro con la PostePay e la donna accetta. Pochi giorni dopo, però, scopre che l’assicurazione non ha ricevuto il pagamento e capisce di essere stata vittima di un raggiro. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, a metterlo in atto sarebbe stato un cittadino campano con diversi precedenti. Ieri mattina l’uomo si è presentato in tribunale per l’udienza preliminare ma dato che ha deciso solo sul momento di avvalersi di un difensore d’ufficio, il giudice gli ha concesso i termini a difesa e ha aggiornato l’udienza alle prossime settimane. L’uomo dovrà rispondere di truffa aggravata.
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