La manifestazione
«Dai commercianti accuse ingiuste»
Le risposte del primo cittadino dopo gli attacchi su manifestazioni, arredo urbano e comune chiuso
BAGNI DI LUCCA. Non si fa attendere la risposta del sindaco Paolo Michelini ai commercianti che lo accusano di scarsa attenzione ai problemi dei negozi della Villa. Commercianti che parlano di organizzare manifestazioni di protesta clamorose, per contestare le scelte dell’amministrazione, tra cui quella di chiudere il municipio il sabato mattina riducendo il “movimento” in centro (e al centro di un’iziativa del gruppo di opposizione “Un futuro per Bagni di Lucca” che annuncia una raccolta di firme per chiedere un passo indietro al Comune sugli orari).
«È da tempo che i commercianti del capoluogo denunciano le proprie difficoltà, le cause sono molteplici e tutti ne siamo coscienti – replica il sindaco – quello che è difficile capire sono le costanti polemiche di alcuni dei commercianti in modi al limite della decenza. Non è possibile che un evento sportivo che richiede una chiusura della strada provochi allarmismi e accuse agli amministratori. Per ogni evento organizzato le questioni da coordinare sono moltissime, dalle esigenze degli organizzatori a quelle degli uffici comunali e della polizia municipale. L’obiettivo di tutti è la buona riuscita degli eventi. Purtroppo quando si modifica la viabilità ci sono dei disagi per tutti commercianti e residenti, ma tutto finalizzato all’evento che ci vedrà tutti partecipi».
Sulla mancata accoglienza del gruppo inglese di ballo, il sindaco dice che «l’esibizione non è stata coordinata dagli uffici comunali che non avevano avuto alcuna comunicazione in merito» (smentendo le affermazioni della ex impiegata dell’Infopoint Pro Loco).
Sul capitolo arredo urbano, Michelini conferma che a settembre inizieranno i lavori di riqualificazione del parco Contessa Casalini: «Verranno poi installati gli hot spot del wifi gratuito e su questa linea continueremo a lavorare per aggiungere valore al capoluogo e non solo». Il sindaco rammenta poi le difficoltà di bilancio: «Le poche iniziative del Comune come Stagione di Prosa, Rassegna Teatro Scuola e Paese dei Balocchi sono sostenute da finanziamenti di fondazioni e sponsor, i mezzi dell’ente sono veramente limitati. Gli amministratori di Bagni devono tenere di conto di tutto il territorio del comune dal fondovalle a tutte le frazioni di montagna che vivono realtà ben più disagiate rispetto ad altre».
Intanto il gruppo “Un futuro per Bagni” si dice pronto a chiedere il ritorno al voto nel caso venisse ancora respinta la richiesta di riaprire gli uffici comunali il sabato. —
Emanuela Ambrogi
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