Il Tirreno

Lucca

Un volo sul Fairchild prima della maturità In una poesia il ricordo dell’esame del 1968

FEDERICA SCINTU ;
Un volo sul Fairchild prima della maturità In una poesia il ricordo dell’esame del 1968

Continua la nostra iniziativa dedicata alle foto che raccontano  l’ultimo anno di scuola: ecco gli scatti del Fermi e del Carrara 

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LA STORIA

FEDERICA SCINTU

«Cari ragazzi vi auguro la premiata maturità/nella vita sia la vostra felicità/il traguardo da voi tanto aspirato/non sia un sogno ma un risultato». Finisce così la poesia firmata da Paolo Quilici, in arte G.d’E., dedicata ai ragazzi che sostengono l’esame di maturità ma anche al racconto di quello che ha significato per lui questa prova. Quilici ha frequentato l’Itis Fermi e si è diplomato nel 1968 con i suoi 22 compagni della quinta A. Una tappa della vita che non ha mai dimenticato: oltre a scrivere la poesia “Maturità, la storia” ha messo insieme le foto di quel periodo e l’elenco dei ragazzi, di due sezioni (A e B), tutti maschi, che si sono diplomati con lui quell’anno. Ragazzi che nel frattempo sono diventati adulti, che hanno lavorato e che sono andati in pensione. Compagni di classe che ha rivisto anche l’anno scorso in occasione dei 50 anni dal diploma per ricordare quel periodo carico di emozioni. «Pur non stato scolastico dirigente/la mia maturità mi ritorna in mente/della maturità di stato esame/dopo cinquant’anni cosa mi rimane?». È questo l’incipit della poesia che mette nero su bianco una domanda che si sono posti in tanti, ognuno nel suo personale “bilancio”. «Di essere quantificato, giudicato/da professori che non hanno insegnato/ Dopo cinquant’anni cosa mi rimane?», è la domanda successiva alla quale l’ex studente e poeta risponde: «Una grande apprensione/pensando positivamente sia accolto/quel che in cinque anni ho svolto». Un altro pensiero comune da parte di chi si sa di dover svolgere un esame importante, durante il quale ci si gioca tanto, a volte anche tutto il percorso scolastico. Nel bene e nel male. «A parte il voto, la sua valutazione/l’insegnamento ai giovani dia istruzione/cinquant’anni fa ci davano un mese di riflessione/per ripassar meglio l’annuale lezione/per raggiungere la maturità/nella vita ti avrebbe dato la felicità/dopo un lustro di compiti e interrogazione/il lavoro ti dava la soddisfazione/ti sentivi gratificato/ringraziavi lo studio che ti aveva accompagnato», continua la poesia che tratteggia un esame di maturità nelle modalità molto diverse da quelle attuali. In parte lo dimostra anche la fotografia gentilmente concessa da Paolo Quilici: ci sono i ragazzi della V A e della V B dell’Itis Fermi in visita d’istruzione all’aeroporto militare di Pisa. Visita che prevedeva anche un volo su un Fairchild C 119 per ammirare dall’alto le meraviglie di Lucca, della Valle del Serchio e della Versilia. Un’esperienza che al giorno d’oggi sarebbe davvero difficile fare attraverso la scuola. Dello stesso anno scolastico, quello del 1967/1968, pubblichiamo anche le fotografie della classe V B Ragioneria del Carrara. Una scattata in classe e l’altra davanti alle Mura. Per partecipare all’iniziativa “Foto prima degli esami” è sufficiente inviare il materiale fotografico e testuale all’indirizzo lucca@iltirreno.it, oppure postare le foto sulla nostra pagina Facebook “Il Tirreno-Lucca” o ancora inviarle tramite Whatsapp al numero 3440842816. —

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