Il Tirreno

Lucca

Loggiato palazzo pretorio  

Successo per l’apertura di Extra summer Lucca Le degustazioni attirano

Rossella Lucchesi

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Tanta gente ieri sotto il loggiato di palazzo Pretorio, in piazza San Michele, nella giornata di avvio di Extra Lucca Summer Edition, giunta brillantemente alla quinta edizione. Sorella minore, ma solo per età, di Extra Lucca che si svolge nel periodo invernale da sette anni e ogni volta richiama numerosi personaggi del settore, artisti e chef ultrastellati, ma anche turisti da tutto il mondo.

«L’evento richiama purtroppo più stranieri che lucchesi e di questo mi rammarico, perché l’olio fa parte della nostra tradizione» è il commento del presidente della Camera di Commercio Giorgio Bartoli. Una manifestazione consolidata, il cui obiettivo è promuovere il plus ultra dell’olio extravergine di oliva di Lucca e di altre regioni italiane. «Quello vero, genuino e senza trattamenti nocivi, che non può essere acquistato a meno 15-20 euro al litro, perché altrimenti non risponderebbe alle caratteristiche di qualità e purezza che sono il nostro biglietto da visita e sinonimo di garanzia del prodotto» precisa il Maestrod’olio Fausto Borella, fondatore e presidente dell’omonima accademia e volto noto delle emittenti televisive Alice e Marcopolo Tv, secondo il quale l’evento ha una mission culturale, prima che commerciale, poiché l’olio fa parte della cultura di un popolo e di un Paese.

«Meglio quindi spendere di più per spendere meno in sanità e medicine» aggiunge l’assessore Valentina Maercanti. Il grande successo degli anni passati ha permesso di allungare la permanenza di Extra Lucca Summer da un mese a 40 giorni. Resterà infatti aperta fino alla fine di luglio, ogni giorno dalle 11 alle 20 con ingresso libero e la possibilità, oltre che di acquistare i prodotti in mostra, di degustare le proposte delle aziende agricole presenti. Tutte dotate di importanti pedigree. 23 quelle produttrici di olio, per 52 etichette. E poi 14 produttori vinicoli, un mastro birraio e due aziende di spiriti. E la parte gastronomica, con le eccellenze casearie della Garfagnana e pregiati salumi che ben si accompagnano ai gustosi pomodori Cuore di Bue.

Tanti gli sponsor, pubblici e privati che sostengono l’evento, alcuni dei quali arrivati freschi quest’anno sulla scia del successo della manifestazione «che – commentano il sindaco Alessandro Tambellini e l’assessore regionale Marco Remaschi, merita grande fiducia, perché promuove uno dei prodotti fondamentali della nostra cultura che purtroppo rischia di essere sempre più raro». —

Rossella Lucchesi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa