La manifestazione
Centri per l’impiego niente proroga per il mega concorso
Il governo non fa dilazioni, verrà indetto entro il 30 giugno Accordo con i sindacati: premiato chi ha già esperienza
LUCCA. Centri per l’impiego a caccia dei navigator: niente proroga per il concorso, sarà indetto entro il 30 giugno. Accordo con i sindacati per cercare di premiare chi ha già una professionalità in questo ambito. Le proteste dei tanti lavoratori precari che da anni sono impiegati nei Centri per l’Impiego toscani (nei tre uffici della provincia di Lucca gli addetti sono 64), prima in capo alle Province e poi alla Regione attraverso l’Agenzia regionale del lavoro - Arti, non sono andate a buon fine: niente proroga per la predisposizione dei bandi di concorso che saranno indetti entro il 30 giugno. Lo rende noto un comunicato della Regione Toscana: «Il presidente della Regione Enrico Rossi aveva scritto al ministro Luigi Di Maio avanzando la richiesta di un confronto per risolvere le problematiche. Visto che il rinvio della scadenza del 30 giugno non è stato portato avanti dal governo e viste le incertezze del quadro nazionale, la giunta regionale ha deciso di procedere all'indizione dei concorsi entro il 30 giugno per un primo rafforzamento dei C entri per l'impiego». Allo scopo di attivare l'iter necessario, è stato convocato oggi il tavolo tecnico fra la Regione Toscana e le organizzazioni sindacali dei lavoratori, previsto dal protocollo d'intesa firmato il 16 maggio scorso.
Nell'occasione gli assessori Vittorio Bugli e Cristina Grieco hanno fatte presenti le linee che intendono portare all'attenzione della giunta di martedì prossimo, 25 giugno, e la volontà di valorizzare tutte le competenze e le professionalità esistenti nel sistema e rafforzarlo con un numero adeguato di nuove figure di operatori. Per questo, la giunta regionale ha intenzione di bandire dei primi concorsi entro il 30 giugno, in modo da poter utilizzare, anche successivamente, le graduatorie per le future assunzioni. Il piano di rafforzamento prevede, a regime, l'assunzione di circa 700 unità di personale, mentre i primi concorsi saranno banditi per circa 60 unità.
Si cercherà comunque di trovare un modo per valorizzare competenze e professionalità tenendo conto delle esperienze che centinaia di operatori hanno acquisito in anni di lavoro. «Le parti – si legge nella nota – hanno condiviso la proposta di individuare, per ciascuna delle categorie messe a concorso – categoria C e categoria D – due profili professionali junior e senior. L'operatore junior sarà dunque un profilo più "generale" che permetterà, a quanti vorranno confrontarsi con i servizi per l'impiego. Il profilo per l'operatore senior sarà riservato a chi possiede un'esperienza di lavoro nei centri per l'impiego di almeno 36 mesi con una previsione. Il confronto con i sindacati è stato positivo». —
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