Il dolore
Serchio delle Muse, la lirica invade la Valle
La musica negli spaccati mozzafiato della natura. Concerti dal 20 luglio all’8 settembre, sempre con ingresso gratuito
La lirica “invade” la Valle con il calendario 2019 de Il Serchio delle Muse. Presentato il programma ufficiale con primo appuntamento il 20 luglio all’Eremo di Calomini e chiusura l’8 settembre al teatro Alfieri di Castelnuovo. Non solo grande musica con grandi nomi, ma anche paesaggi unici come quello per il concerto di apertura a Calomini o la tappa al rifugio Rossi ai piedi della Pania della Croce. Il calendario è stato presentato in comune a Castelnuovo dal consigliere con delega alla cultura Niccolò Roni, del direttore artistico maestro Luigi Roni e membri dell’associazione Il Serchio delle Muse, Imogen McNamara, Giuseppe Lucchesi, Matteo Marcalli e il responsabile della comunicazione Ugo Menconi. «Il livello artistico di questa rassegna è altissimo e il connubio con l’arte dei nostri borghi lo innalza – dice il consigliere Roni – la manifestazione è continuativa, segno di successo raggiunto. Il sostegno delle amministrazioni i è importante perché questo volano di cultura resti vivo».
È un entusiasta Luigi Roni, direttore artistico dell’evento, a presentare il calendario che ha già vissuto di una tappa a Barga a febbraio, alle scuole Isi, e poi a Gallicano per l’Università della Terza Età a maggio. «Partiremo da un luogo sacro e unico come l’Eremo di Calomini poi l’operetta a Borgo a Mozzano e Gallicano, gli ottoni del Maggio Musicale Fiorentino a Barga e ancora Casa Pascoli, il rifugio Rossi, Coreglia, Careggine, Fosciandora, Castiglione, Camporgiano, Gramolazzo e Villa Collemandina prima del finale a Castelnuovo». I consiglieri dell’associazione ringraziano il maestro «per quello che fa per la Valle con questa rassegna. La cultura fa bene, bisogna tenercela stretta. Ringraziamo la Bvlg, la Fondazione Crl e la Fondazione Bml che consentono di fare gli spettacoli gratuiti». Prima tappa il 20 luglio a Calomini con il concerto del trio Opera Cento. L’operetta L’acqua cheta di Pietri sarà portata in scena dalla compagnia Musica Novecento a Borgo a Mozzano (27 luglio) e Gallicano (3 agosto). Il 6 agosto protagonista il Maggio Musicale Fiorentino con il Controquintetto degli Ottoni. Il 10 agosto è la notte di Casa Pascoli con Giuseppe Zeno che leggerà le poesie e le voci di Linda Campanella (soprano), Christine Knorren (mezzosoprano) e Diego Cavazzin (tenore) con Dodecacellos. L’11 agosto l’atteso concerto in Pania al Rifugio Rossi, il 12 tappa al teatro Bambi di Coreglia. Ferragosto a Careggine, 17 agosto nella sala Zucchi di Fosciandora con Diffusion Brass Quartet. Dal 23 al 25 agosto tre tappe, Castiglione, Borgo, Camporgiano, con la grande musica napoletana e il tenore Roberto Iuliano. Il 30 agosto serata italiana a Gramolazzo alla Banca Bvlg, il 31 a Villa Collemandina con il coro Voci del Serchio di Ugo Menconi. —
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