Il dolore
Castelvecchio rende merito a due donne speciali
CAPANNORI. Donne semplici che hanno cambiato il mondo di tanti i bimbi. Se ne parlerà oggi e domani, a Castelvecchio di Compito in piazzetta Signorina Gina. E proprio lei, Gina Marchetti, fondatrice della scuola dell’infanzia del paese, è una di queste due donne. Sarà ricordata a 30 anni dalla sua scomparsa, in occasione della festa per i bimbi del Rwanda, per sostenere l’operato dell’altra protagonista, la missionaria Carla Frediani, rientrata per motivi di salute e di età, ma tutt’ora in contatto con i suoi amici rwandesi. Per conoscere meglio la loro storia domani alle 17 verrà inaugurata l’esposizione del loro percorso e operato “Gina e Carla: storia di due donne semplici, ma speciali”. Questa sarà anche l’occasione per consegnare ai ragazzi di seconda e terza media gli attestati di frequenza e partecipazione al progetto Cooperative Eu teams: the winning solution.
La manifestazione è stata preparata insieme alla scuola dell’infanzia Di Castelvecchio dove i bimbi hanno incontrato gli operatori dell’ente “Noi e il Terzo Mondo”, per scoprire il mondo dei bimbi rwandesi, e gli ex alunni di Gina Marchetti per capire come si faceva scuola una volta.
Tante le iniziative organizzate per raccogliere fondi per allestire un’aula multimediale alla scuola rwandese “Centre Martini”, necessaria per ottenere il titolo di scuola parificata dallo Stato e continuare la sua attività, con un pasto quotidiano e istruzione a oltre 400 bambini di Nyarurema.
Nel programma la fiera di beneficenza, la serata di ballo di questa sera e, da domani pomeriggio, la grande festa dei bimbi con gli origami e il pagliaccio; balli, canzoni e giochi di squadra conil Dj Edoardo per i ragazzi; apertura del museo le Macine. E, ancora, giochi di squadra ispirati alle mini olimpiadi Erasmus; esibizioni (tra cui quella del grande mimo e clown francese Méningue) e, a chiusura del pomeriggio, la voce della professoressa Gigli che si esibirà insieme ad alcuni allievi. Infine alle 21 a processione del Corpus Domini e alle 22 chiusura di serata in piazzetta. —
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