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Stalli per disabili, nuova protesta davanti al palazzo comunale

Stalli per disabili, nuova protesta davanti al palazzo comunale

Luccasenzabarriere chiedeva alla commissione di esprimersi sui casi discussi, invece le decisioni sono slittate al 3 luglio: così è ripartito il picchetto a palazzo

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LUCCA. Nuovo braccio di ferro tra l’amministrazione comunale e l’associazione Luccasenzabarriere. Il nodo del contendere è, come sempre, la questione dei permessi personalizzati per i disabili. Ieri mattina era in programma la riunione della commissione tecnica che esamina le richeste. L’organismo, riunitosi a palazzo Parensi, avrebbe dovuto prendere in esame la situazione dei cinque disabili a cui era stato tolto il permesso personalizzato, la cui situazione è diventata una battaglia dell’associazione Luccasenzabarriere, che a maggio scorso aveva dato luogo a un picchetto di protesta davanti a palazzo Orsetti. Picchetto interrottosi solo a seguito della rassicurazione che la situazione dei cinque sarebbe stata riesaminata dalla commissione. «Positivo o negativo che fosse – spiega il presidente dell’associazione Domenico Passalacqua – per oggi aspettavamo il proncunciamento della commissione. E invece la situazione è stata rimandata al 3 luglio quando oltre ai cinque casi su cui abbiamo posto l’attenzione, si riesamineranno le posizioni dei dieci disabili a cui invece è stato concesso lo stallo personalizzato (quello con il numero di targa, per intenderci, ndr). A causa di questa ulteriore dilazione dei tempi abbiamo deciso di ridare vita alla nostra protesta». . Ieri pomeriggio Passalacqua e alcuni membri della sua associazione si sono di nuovo sistemati davanti all’ingresso del palazzo comunale. Vedendo che alla loro protesta non veniva dato il giusto peso da parte dell’amministrazione, in serata Passalacqua e altri si sono presentati in consiglio comunale a palazzo Santini chiedendo di parlare. Al momento in cui scriviamo non sappiamo se la loro richiesta sia stata accolta.

Il Comune ha fatto sapere che nonostante il Tar e il Ministero delle infrastrutture gli abbiano dato ragione nella regolamentazione degli stalli per disabili (che ha portato alla cancellazione di oltre 50 posti personalizzati), «in un’ottica di equità, uniformità e uguaglianza l’amministrazione ha deciso di procedere comunque a un riesame di tutti gli attuali stalli personalizzati assegnati, oltre che all’esame delle nuove istanze pervenute da alcuni disabili. Il 3 luglio, sarà affrontata la questione degli stalli per disabili minorenni». —

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