Trasporti
La finanza sequestra oltre 3mila pezzi tra articoli di bigiotteria e cosmetici
Due commercianti multati per aver messo in vendita prodotti che non rispettavano il codice del consumo
LUCCA. Due esercizi commerciali riconducibili rispettivamente ad un cittadino italiano e a uno di nazionalità cinese, i quali avevano posto in vendita prodotti di bigiotteria e cosmetici, sono stati individuati e sanzionati dai finanzieri di Lucca e di Castelnuovo, durante l’attività mirata alla lotta e al contrasto della contraffazione marchi e sicurezza prodotti nonché all’abusivismo commerciale.
La merce sequestrata è composta per lo più da articoli di bigiotteria, nello specifico si tratta di 3.096 pezzi tra collane, orologi, bracciali, portachiavi, anelli, orecchini e oggetti vari, e da cosmetici, per un valore commerciale di 4.624 euro. Si trovava esposta sugli scaffali per la libera vendita al pubblico, senza l’indicazione dei requisiti previsti dal “Codice del Consumo. ”
L’attività ha permesso di accertare che questi prodotti, destinati al consumo, non erano conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale e dell’Unione Europea, la quale prevede che su ogni prodotto o confezione oppure su altra documentazione illustrativa che viene fornita in accompagnamento dei prodotti stessi, vengano indicati, chiaramente visibili e leggibili nella lingua del Paese ove viene immesso in commercio, la denominazione del produttore o importatore, la qualità̀ e le caratteristiche merceologiche, eventuali istruzioni e precauzioni d’uso, tutto ciò a tutela della salute dei consumatori finali.
I due soggetti sono stati segnalati rispettivamente alla Camera di Commercio di Genova e di Lucca per violazioni al “Codice del consumo” e agli stessi sono state irrogate sanzioni per un totale di 1.032 euro.
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