Il Tirreno

Lucca

Ungaretti, Bartali e i beni culturali Un po’ di Lucca nella prova di italiano

Federica Scintu
Ungaretti, Bartali e i beni culturali Un po’ di Lucca nella prova di italiano

Dall’analisi del testo al tema argomentativo: ma fra i più scelti dagli studenti lucchesi c’è “L’illusione della conoscenza”

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È Ungaretti ad aprire il sipario della prima prova scritta dell’esame di Stato. Un poeta caro a Lucca e che proprio a Lucca ha dedicato versi e pensieri, legato a questa città in una continua ricerca delle sue radici. “Il porto sepolto”, la poesia inserita nella raccolta L’Allegria, è quella proposta agli studenti nella traccia A1 di analisi e interpretazione del teso: la stessa raccolta nella quale è inserita anche “Lucca”, poesia che “uscì” all’esame di maturità del 2011. Una prova di italiano che si “chiude” anche con un personaggio toscano, il “Giusto tra le Nazioni” Gino Bartali, un fuoriclasse dello sport, capace di salvare centinaia di ebrei proprio grazie alla sua bicicletta e al suo coraggio. Lucca era piena di “bartaliani”, amato, tifato e osannato. E ieri il tema a lui dedicato, la traccia C2 è stata una fra le più apprezzate dagli studenti lucchesi. All’interno di questo “cerchio” l’analisi del testo di Leonardo Sciascia “Il giorno della civetta” (A2). Ma la mafia è protagonista anche dell’altra traccia di tipo argomentativo (C1) dedicata alla commemorazione del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla criminalità organizzata. Poi le tre tracce di tipo argomentativo: la B1 con un testo di Tomaso Montanari “Istruzioni per l'uso del futuro. Il patrimonio culturale e la democrazia che verrà”, altro tema che tocca da molto vicino la città, la B2 dedicata all’“Illusione della conoscenza” di Steven Sloman e Philip Fernbach, con un testo sul paradosso del progresso e la B3 sull’eredità del Novecento con un brano di Corrado Stajano. Niente di tutto questo era stato minimamente previsto e infatti, il sentimento che ieri, a tema ormai consegnato, predominava fra gli studenti lucchesi, era lo stupore. La maggior parte di loro, dalle voci che abbiamo raccolto, ha optato però per la traccia B2: l’errore, l’irrazionalità e l’ignoranza ma anche le grandi imprese e le scoperte geniali. Come coniugare queste due “spinte” contrapposte? «Ero indecisa fra Ungaretti e la traccia sull’illusione della conoscenza - racconta Chiara Tomei, V A del Paladini che insieme ai suoi compagni di scuola ha sostenuto la prova nella palazzina del Campo di Marte - leggendo il testo mi sono resa conto che potevo farla tranquillamente». Dello stesso “partito” anche Gaia Balleri, V C Paladini: «Non mi aspettavo queste tracce, su Ungaretti non ero preparata e ho optato per il tema sulla conoscenza». A poca distanza, all’Itc Carrara, i ragazzi cominciano a uscire alla spicciolata. «Avevo cercato le possibili tracce su Internet poi non ne è uscita una - dice Gabriele Biagini della V AA - alla fine ho optato per la B2 anche perché alle simulazioni avevo sempre scelto questa tipologia». Stessa scelta anche di Andrea Danesi, compagno di classe di Biagini. «Devo dire che come argomento mi è piaciuto - spiega - di solito scelgo quello che mi piace e non quello che mi riesce...». Anche Federica Romani, V RB del Carrara ha puntato sull’“Illusione della conoscenza”. Non vede l’ora che l’esame sia finito per staccare un po’ in attesa dell’inizio dell’università. «Una volta diplomata mi piacerebbe andare via qualche giorno - confessa - mi iscriverò a economia aziendale». Tema sulla conoscenza anche per Marco Pieroni della V SB Vallisneri: «Ho cercato di fare riferimento ai confronti fra nazioni, come quelli tra Russia e Stati Uniti anche se non ero molto concorde con l’autore del testo», spiega. Joel Swail, studente del Vallisneri ha fatto la stessa scelta. «Ho optato per l’illusione della conoscenza - dice - perché sono attratto dalle questioni filosofiche». Buon riscontro anche per le tracce B1, sul patrimonio culturale, e C2 su Bartali. Luca Forassiepi V LB Vallisneri ha scelto di puntare su sport e storia. «Ho cercato di parlare di sport dal punto di vista dei tifosi - dice - anziché degli atleti protagonisti». Bartali anche per Jacopo Matteoni della V B Carrara: «Avevo altre scelte ma alla fine ho optato per quello anche se nelle simulazioni l’avevo fatto meno». La traccia su Montanari invece è stata scelta da Federica Monottoli, V LB Vallisneri: «Durante le simulazioni sceglievo la traccia di tipo C però mi sono resa conto che avrei avuto poco da scrivere». E oggi c’è la seconda prova. —

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