Sicurezza
...un voto alle tracce? Parola agli studenti
Alcuni non se le aspettavano, altri le hanno trovate difficili Ma alla fine la nuova maturità di Bussetti strappa un 6,5
lucca. Un voto alle tracce della prima prova di italiano targata Bussetti. È quello che abbiamo chiesto ai ragazzi subito dopo la consegna degli elaborati: un’impressione a caldo che in generale raggiunge la sufficienza senza problemi, un “gioco” delle parti, per una volta. Per studenti lucchesi queste tracce “novecento-centriche” sono state inaspettate, a tratti complesse ma comunque ragionevoli tanto che la media dei voti, su un campione minimo di diciotto studenti di quattro istituti lucchesi, è quella del 6 e mezzo. Ma partiamo dalle insufficienze. Poche. Ma ci sono. Letizia Vita, V LD Vallisneri, non è soddisfatta delle tracce proposte. «Non si tratta di un problema di testi - dice ma di come erano fumose le indicazioni su come svolgerle. Ho visto grande differenza rispetto alle simulazioni che abbiamo fatto. Quindi il mio voto è 5». Severa anche Laura Benedetti, che non va oltre il 5,5. «Ero partita con l’idea di lavorare sull’analisi del testo - dice - ma poi ho lasciato perdere. Il problema non era Ungaretti, che peraltro avevamo anche affrontato, ma la difficoltà che ho riscontrato nelle domande proposte. Alla fine ho scelto l’eredità sul Novecento ma è stata una scelta un po’ a esclusione». Giulia Gori della V B del Carrara alla fine ha scelto la traccia su Bartali. «Il voto che do è 5 - dice - le simulazioni erano molto meglio e alla fine ho scelto la traccia C2». Anche per Gaia Balleri, V C Paladini, le tracce di italiano meritano un 5. Per gli altri tredici ragazzi intervistati invece, la prova di italiano va, in alcuni casi anche ampiamente, oltre il 6. Si parte dal Vallisneri. Per Marco Pieroni e Joel Swail il voto che meritano le tracce è 6,5, 7 per Luca Forassiepi e Federica Monottoli. Anche Erika Fulceri, che frequenta il Paladini, dà un 7. «Ho fatto la traccia B1 sul patrimonio culturale e la democrazie che verrà - dice - e mi sento soddisfatta». Della stessa opinione anche un’altra studentessa del Paladini, Irene Mazzeo. «Per me il voto è 7 - dice - anche se ho visto di meglio. Alla fine qualcosa da scrivere la trovi sempre ma alle simulazioni avevo fatto meglio. Ho scelto il tema sul patrimonio culturale». Il “giro” al Paladini si conclude con un altro 7 di Chiara Tomei e un 7,5 di Ginevra Selmi, della V A. «Ho scelto la traccia sulla mafia - dice - mi sembrava la più fattibile. Erano un po’ difficili, per farlo bene dovevi avere un po’ di conoscenze ma in generale le tracce mi sono piaciute. Pensavo uscisse l’inquinamento e invece...». Carmen Fanfani frequenta il Civitali, classe V A. E anche il suo voto alle tracce è alto: 7,5. «Ho scelto il tema sul generale Dalla Chiesa - dice - lì per lì mi ha ispirata». Anche al Carrara le tracce sono piaciute: la maggior parte dei voti infatti è compresa tra il 6 e il 7. Per Gabriele Bonini, V AA, che ha scelto la traccia B2, il voto alle tracce è 6,5. «Non me le aspettavo, erano imprevedibili», dice. Anche per Andrea Danesi il voto è alto: 7,5. Per Federica Romani invece meritano appena la sufficienza; voto alle tracce: 6. —
F.S.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
