Proteste
L’Anpi: «Una medaglia al valore per Barga»
La richiesta presentata al presidente della Camera Fico a seguito delle devastazioni subite durante la guerra
barga. In occasione della visita a Barga del presidente della Camera dei deputati Roberto Fico, la sezione Anpi (Associazione nazionale partigiani italiani) Mrakic-Marroni di Barga, Anpi Lucca, Istituto storico lucchese- sez. Barga, d'intesa con l'amministrazione comunale, hanno consegnato nelle mani della terza carica della Repubblica italiana una lettera. Il contenuto? Richiedere che anche Barga, nonostante abbia già un atto di benemerenza, venga insignita della Medaglia d'Oro al Valore Civile per la perdita di vite umane e per le devastazioni subite nel periodo della Seconda guerra mondiale.
Con la domanda sono stati allegati due libri: “Barga un paese come tanti” di Bruno Sereni e “Barga sulla Linea Gotica” di monsignor Lino Lombardi. Busta e volumi sono stati affidati al presidente Fico durante il pomeriggio del 14 giugno mentre stava visitando Casa Pascoli a Castelvecchio. A porgerli all’illustre ospite Vincenzo Cardone (segretario Anpi Lucca), Mauro Campani (guida di Anpi-Barga), la sindaca Caterina Campani e Sara Moscardini (direttore di Istituto storico lucchese- Barga).
Ecco, in sintesi, la lettera che Anpi ha chiesto al Tirreno di pubblicare. L’incipit: «Onorevole Presidente Fico, le scriviamo in merito ad una questione che sta particolarmente a cuore alla nostra città e che riteniamo meritevole della massima attenzione. Nel 2010, ormai nove anni fa, i Comuni della Garfagnana furono insigniti della Medaglia d’oro al merito civile per le sofferenze subite durante la Seconda guerra mondiale; la nostra comunità in quell’occasione rimase purtroppo estranea al riconoscimento per una mera questione di appartenenza territoriale, privilegiando i confini di una circoscrizione amministrativa alle tragiche vicende storiche che videro protagonista la nostra popolazione in quegli anni. Il territorio di Barga è stato martire della guerra quanto i Comuni vicini». Dopo aver ricordato i capitoli bellici più crudi a Barga (ottobre 1944- aprile 1945), il testo rammenta l’acme: 26 dicembre 1944, quando la frazione di Sommocolonia e il centro di Barga vennero investiti dall’operazione Tempesta d’Inverno. La medaglia, chiude la lettera, testimonierebbe che «qui, in questo piccolo angolo di Toscana, la libertà non ha mai smesso di lottare nei momenti pur bui della barbarie nazista». —
Francesco Cosimini
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