La manifestazione
Una telecamera al semaforo della Guerrina
Partiti i lavori per l’installazione Servirà a individuare chi non rispetterà il codice della strada in uno dei punti più delicati del traffico
PORCARI. Sono partiti i lavori per installare una telecamera al semaforo della Guerrina, un incrocio considerato a rischio soprattutto per colpa della scarsa disciplina di molti automobilisti, tra alta velocità e semaforo rosso spesso ignorato. Per la Guerrina, in passato, era stata presa in considerazione anche l’ipotesi di installare una rotonda per disciplinare il traffico, che è particolarmente intenso soprattutto nell’orario di uscita delle scuole, con code ai semafori. Alla fine una soluzione individuata è stata quella del “semaforo intelligente”, in grado di filmare i trasgressori e rilevare la targa (anche al buio), quale deterrente per fare rispettare il codice della strada. Questa novità è stata pensata anche per tutelare pedoni e ciclisti che attraversano questo incrocio, considerato particolarmente “sensibile” visto che insiste sulla strada che da Porcari porta verso le scuole, lo stadio e il Turchetto. «In questi giorno raccomandiamo a tutti di prestare la massima attenzione soprattutto sul rettilineo di via Romana Est e via Roma» è l’invito del Comune ai cittadini.
Sempre in tema di sicurezza stradale conto alla rovescia per il via ai lavori per la realizzazione della rotonda all’incrocio tra la via Romana Ovest e via Galgani, nella frazione di Rughi. La nuova rotatoria sarà pronta entro settembre. Prima però si partirà dalla realizzazione di un’isola spartitraffico di fronte alla Chiesa e di venti metri di nuovo marciapiede.
La rotatoria, che sarà illuminata a giorno da fari a led e munita di una telecamera di videosorveglianza, avrà un diametro di 6 metri, impattando su un’area completamente pubblica – dunque senza bisogni di espropri – di circa 18 metri. Al centro è prevista un’aiuola di 2 metri e mezzo sulla quale sarà piantato un ulivo.
Entro l’estate sarà terminato anche il tratto di marciapiede tra la chiesa e il Corallo, così da consentire un itinerario pedonale lungo tutto il paese: dal confine a ovest (la variante di Salanetti) a quello ad est (il rio Tazzera), poco prima del Turchetto. —
Nicola Nucci
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