Sicurezza
Alberi capitozzati senza pietà: scatta la nuova protesta
lucca. C’è tutto il disagio e il dispiacere di una privata cittadina, la sua sensibilità per il rispetto della natura e il timore che altri alberi possano essere abbattuti o potati senza pietà, dietro lo sdegno espresso in un post su Facebook della traduttrice Ilide Carmignani sulle capitozzature sul territorio comunale lucchese. La foto che ha postato ritrae le “potature radicali” eseguite sulla via per Camaiore nelle vicinanze del ristorante Il Guercio (foto scattata poco meno di due mesi fa, quando le capitozzature erano assai recenti): sono bastate poche righe e questa foto per innescare un dibattito lunghissimo, nel quale la maggior parte degli intervenuti condanna la pratica della capitozzatura.
Dietro allo sdegno, anche una dose di delusione. Ilide Carmignani con altre persone del mondo della cultura lucchese, ha fondato circa un anno fa un comitato a tutela del verde pubblico, proprio partendo dalla battaglia contro le potature con il sistema della capitozzatura.
All’interno del comitato, molte persone fin da subito si sono espresse a favore della possibilità che l’amministrazione comunale deliberasse un provvedimento di moratoria relativamente ad abbattimenti e capitozzature degli alberi. E si auguravano che, a un confronto col Comune, fosse un intervento condiviso. L’amministrazione comunale, mesi dopo, ha dato il via a un tavolo sul patrimonio del verde pubblico, alberi compresi, invitando oltre il comitato molte associazioni ambientaliste. Ma mentre da una parte si parlava di moratorie e di tutela del patrimonio arboreo, «dall’altra si affidavano gli appalti per capitozzare altri alberi», sottolinea ancora Carmignani.
La questione rimane aperta, e irrisolta. Perché mentre le amministrazioni continuano a lasciare che le potature vengano eseguite tutte o quasi col sistema della capitozzatura, crescono le fila di quanti non condividono che sia salutare per molti alberi diventare dei “grandi mutilati”, degli ex alberi ridotti a un tronco con poche foglie intorno, senza più rami. In alcune zona della Toscana, Italia Nostra ha denunciato amministrazioni comunali per il mancato rispetto degli alberi: è una delle istanze che è rimbalzata anche nel dibattito innescato nelle ultime ore. —
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