Il Tirreno

Lucca

Tir, la guerra tra Comuni arriva al ministero

Lucca impugna l’ordinanza di Capannori per viale Europa. Tambellini: le Mura non siano la rotatoria di Piana e Valle

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lucca. Tanto tuonò che piovve. Lo scontro, neanche tanto sotterraneo, fra i Comuni di Lucca e Capannori sulla questione del traffico di mezzi pesanti nella tana ha fatto un salto di qualità: ieri pomeriggio il Comune di Lucca ha impugnato al Ministero delle Infrastrutture e Trasposti l'ordinanza del Comune di Capannori n.264 del 2019 (proroga dell'ordinanza 119 del 2012) che istituisce restrizioni al traffico pesante sul viale Europa di Marlia.

Nel ricorso il sindaco Alessandro Tambellini chiede l'annullamento degli atti impugnati e il ripristino a carico del Comune di Capannori delle precedenti regole e libertà di circolazione per tutti i veicoli.

In tale modo l'amministrazione comunale intende riequilibrare i volumi di traffico pesante che allo stato attuale gravano quasi esclusivamente sulla viabilità e sulla circonvallazione della città di Lucca. Il Ministrero ha sessanta giorni di tempo per esprimersi.

Nel ricorso si espongono brevemente i fatti con una sorta di cronologia di quanto avvenuto negli ultimi sette anni. Si parte il 19 gennaio 2012 con il parere del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti che dichiara che il Comune di Capannori ha agito senza il necessario coinvolgimento degli altri soggetti interessati. Il 9 marzo dello stesso anno parte un ricorso del Comune di Lucca al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti per illegittimità dell'ordinanza 17 del 2012 di chiusura del traffico pesante. Quattro giorni dopo, il 13 marzo 2012, il Comune di Capannori revoca precedenti ordinanze (751 del 2011 e 17 del 2012) ma con l'ordinanza 119 istituisce e regolamenta per un periodo di sei mesi un senso vietato ai veicoli di massa a pieno carico superiore ai 7,5 tonnellate esclusi autorizzati.

Il 27 aprile 2012 il Comune di Lucca impugna al Ministero anche l'ordinanza 119 del 2012.

Il Ministero, però, non si pronuncerà formalmente sui due ricorsi di Lucca perché si arriverà a una ricomposizione sancita dalla successiva riunione in Prefettura. Il 12 settembre, infatti, nell'immediatezza della scadenza dell'ordinanza si svolge un incontro in Prefettura durante il quale, a fronte della richiesta del sindaco di Capannori di poter prorogare di qualche mese l'ordinanza di limitazione ai mezzi pesanti, il sindaco di Lucca – visti i considerevoli incrementi di traffico sulla circonvallazione e su via Salicchi – dichiara la disponibilità del Comune di Lucca a seguire un percorso finalizzato alla messa in sicurezza della circolazione a patto che Capannori preveda una proroga breve dell'ordinanza. In tale occasione il sindaco di Lucca auspica che l'intesa fra i comuni di Lucca e Capannori, la Provincia e la Regione Toscana avvenga rapidamente non potendo tollerare a lungo la situazione del traffico lungo la circonvallazione. Qualcosa che non sarebbe avvenuto.

Con il risultato, scrive Tambellini su Facebook rivolto a Luca Menesini, di fare di Lucca la «rotatoria di tutta la Piana e della Valle del Serchio. I cittadini di Lucca hanno gli stessi diritti di quelli di Capannori, di Porcari e di Altopascio. Poi parleremo se fare o no gli assi viari. Inoltre per quanto riguarda l'istituzione di un tavolo sulla mobilità ti sollecito a riconvocare al più presto il tavolo già istituito sul Piano urbano della mobilità sostenibile della Piana di Lucca, tavolo coordinato dalla Provincia di Lucca di cui sei presidente».

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