Sicurezza
Giovani talenti della lirica in gara a Lucca: alla finale ci sarà Massimo Ranieri
Il concorso, ideato dal tenore Nicola Martinucci, si terrà dal 27 al 29 giugno. Gli è stato dato il nome di International Voice Competition
È stato il tenore Nicola Martinucci a dare il “la” alla prima edizione del concorso International Voice Competition che si terrà a Lucca dal 27 al 29 giugno. L’artista pugliese - che la critica definisce uno dei più grandi Calaf della storia - arrivò l’estate scorsa nella nostra città da New York, dove risiede da tempo. Guarda caso proprio in concomitanza con una delle Cartoline Pucciniane, alla quale volle assistere dopo aver visitato la casa di Giacomo Puccini. Un colpo di fulmine che, al termine dello spettacolo, gli aveva già fatto balenare nella mente l’idea di un grande concorso per giovani talenti della lirica. Così cominciò a tessere quella tela che oggi prende forma con un progetto che avrà un’eco molto ampia nel panorama internazionale. Le maestranze del teatro del Giglio che quel giorno erano presenti ne rimasero entusiaste e subito si misero all’opera per confezionare ciò che avrebbe potuto diventare una grandiosa opportunità per Lucca e per tanti giovani. Non è stato semplice perché il percorso era costellato di intoppi e punti interrogativi. Ma alla fine il risultato è stato raggiunto. Ed è esattamente quello che il Maestro Martinucci (presidente onorario del concorso) e il Teatro del Giglio avevano in mente, sebbene con qualche riserva iniziale che si è sciolta nel momento in cui è arrivato l’appoggio di prestigiosi teatri lirici internazionali, i cui rappresentanti arriveranno a Lucca per partecipare ai lavori e saranno membri della giuria di esperti che decreterà i tre vincitori, i quali riceveranno rispettivamente un premio di 10.000, 5.000 e 2.000 dollari e, con molte probabilità, importanti ingaggi.
La finalissima al Giglio - per l’occasione a ingresso libero, previa prenotazione già da domani - il 29 giugno alle 18. Con la presenza di personaggi di spicco, tra cui Brady Walsh dal Metropolitan di New York e Massimo Ranieri, al quale il direttore artistico del Giglio Aldo Tarabella vorrebbe presto affidare la regia di una versione di Napoli Milionaria di Eduardo. La commissione giudicante del concorso è composta da Melissa Wegner dal Metropolitan di New York, Michel Beaulac (Opera di Montreal), David Bennet (Opera di San Diego), Mauro Gabrielli (teatro Comunale di Bologna) e James Meena (Opera Carolina). Con loro artisti di fama internazionale come il tenore Vittorio Grigolo e il regista Giancarlo Del Monaco. E, naturalmente, il padrone di casa, Aldo Tarabella che vede avverarsi il sogno di entrare in contatto con il Metropolitan di New York, a poche centinaia di metri dal teatro che due anni fa ospitò la produzione lucchese della Fanciulla del West. «Ci passavo davanti ogni giorno - dice - ma non osavo sperare che il mio desiderio si sarebbe avverato e invece eccoci qua con tanta voglia di nuove ed esaltanti avventure». Sono 187 i candidati, scelti tra oltre trecento aspiranti da tutto il mondo, i quali hanno fatto a gara per essere a Lucca «a significare l’attrazione che esercita la nostra città su chi cerca un’opportunità per la propria carriera» commentano l’amministratore unico del Giglio Gianni Del Carlo e il sindaco Alessandro Tambellini, auspicando che presto si concretizzi anche il progetto per composizione e regia, avviato tra il Teatro del Giglio e la fondazione Zeffirelli di Firenze. —
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