Sicurezza
Ero il classico secchione ma non feci un buon compito di matematica
«Ero uno studente anche troppo attento e alla maturità presi 60 su 60». Si è diplomato nell’anno scolastico 1978/1979 il preside dell’Isi Carrara-Busdraghi-Nottolini, Cesare Lazzari. Ha frequentato il liceo scientifico della Madonnina di Capannori, che faceva parte del Vallisneri e poi diventato Majorana. «Sono ricordi che restano indelebili, emozioni, situazioni vissute - racconta - ero il classico secchione. Ero bravo in matematica e fisica ma non feci un buon compito di matematica e fu il commissario interno a convincere la commissione a darmi il voto massimo. All’epoca le prove le erano solo due, italiano e matematica. Nel complesso fui molto lodato per il tema di italiano: analizzai la frase di Goya e ottenni un risultato superiore a quanto prendevo in italiano. Poi all’università studiai Fisica. Con alcuni compagni ho mantenuto un contatto e soprattutto c’è stato un episodio molto bello. Negli anni Duemila - prosegue - quando mi sono trovato a essere vicepreside del Majorana, pochi giorni prima della chiusura del Majorana alla Madonnina, fatto il trasloco nella sede adiacente alla scuola di primo grado, ci siamo trovati con un gruppo di ex studenti del ’78-’79 a fare un giro per “salutare” la nostra scuola, come una nave in dismissione che aveva tenuto tanti ricordi. Mi chiamarono i miei ex compagni ma quello era un mondo che non c’è più. La mia era una classe di gente che si è data da fare. C’è chi è diventato farmacista, chi veterinario, chi medico. In classe mia c’era anche il direttore del centro per l’impiego di Lucca Giuseppe Fanucchi». —
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