Il Tirreno

Lucca

È stato molto semplice Poi quando sono stata in commissione ho capito

È stato molto semplice Poi quando sono stata in commissione ho capito

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Maria Pia Mencacci è la dirigente scolastica dell’istituto artistico Passaglia. Ha frequentato il liceo classico Machiavelli e ha conseguito il diploma di maturità nell’anno scolastico 1974/1975.

«Non ho un ricordo particolarmente tormentato della mia maturità - racconta Mencacci - in realtà devo dire che per me fu piuttosto semplice. Oltre al tema di italiano, ricordo che la versione di latino era un brano di Seneca assai facile, senza particolari complicazioni tecniche. Lo rammento ancora piuttosto bene. All’orale portai italiano come prima materia e greco come seconda, vista la mia propensione per le discipline classiche, che avrei proseguito anche all’università. A quel tempo avevamo ancora il solo membro interno, che non interrogava ma che doveva presentarci alla commissione. Devo dire che qualche anno più tardi, quando ho cominciato a insegnare - continua - questo ruolo è toccato anche a me ed è stata una grande sofferenza, sentire interrogare gli studenti sulla tua materia e non poter dare aiuto. Se è cambiato qualcosa nell’approccio dei giovani alla maturità? È ovvio che è così, perché è cambiata la scuola. Pur non volendo generalizzare, pratica sempre pericolosa, mi pare che oggi non abbiano molta consapevolezza. Ad esempio non hanno il senso dell’importanza che ha portare gli attestati delle attività che fanno fuori dalla scuola, nonostante ci abbia insistito molto in prima persona. Al termine dei tre anni sono cinque o sei punti che ballano». —

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