Attenzione
Scritte cancellate dai muri e numerosi interventi di pulizia
Primo bilancio dei lavori eseguiti dai dieci disoccupati impiegati dal Comune nel progetto Ventaglio: per la prima tranche 100.000 euro
lucca. Tanti interventi nel primo mese di attività delle squadre del Ventaglio, con un occhio di riguardo a frazioni e periferie. Il progetto, alla terza edizione, anche quest'anno è stato riproposto dall'amministrazione comunale con il duplice obiettivo di dare una risposta al bisogno di lavoro (10 le persone disoccupate coinvolte) e allo stesso tempo effettuare una serie di piccoli lavori di manutenzione nei paesi, nelle frazioni periferiche e in alcune aree critiche del centro, sulla base della programmazione effettuata dal Comune che tiene conto anche delle segnalazioni dei cittadini.
Le due squadre, coordinate dalle cooperative Giovani e Comunità e Cccp, sono in azione dall’8 maggio.
«Tinteggiature, sistemazioni, piccole riparazioni, sfalci e interventi di pulizia: un'azione che riguarda i lavori pubblici “minori”, le manutenzioni ordinarie che spesso ci vengono segnalate dai cittadini», commenta l'assessore Celestino Marchini.
Gli interventi sono partiti da San Concordio con la pulizia delle griglie di scolo dell'acqua piovana del viale fino a Pontetetto. Rifatti due muretti in via Consani, ripulito il sottopasso dalle scritte frutto di atti vandalici e sistemati i corrimano.
A San Michele in Escheto è stata pulita la strada che porta alla chiesa. A Porta San Pietro riparato l'intonaco sfaldato e ritinteggiata la parte interna della porta. Altri interventi hanno riguardato la verniciatura di alcune rastrelliere e l'eliminazione di scritte sui muri a San Filippo, all'Agorà, allo stadio e al Palatucci. Anche in corso Garibaldi sono state rimosse scritte dai muri e riverniciate le panchine. Interventi di sistemazione del verde al Foro Boario e al campo Coni, alle scuole di San Vito, della Billona, di Sant'Alessio e di Monte San Quirico. Nuova tinteggiatura per il cimitero di San Giusto di Brancoli, mentre le sortite delle mura urbane sono state interessate dai lavori di pulizia e riverniciatura delle ringhiere dei ponticelli.
«Portare decoro nei piccoli centri, nelle frazioni, nelle periferie - aggiunge l'assessore Gabriele Bove - significa restituire bellezza a ogni località del nostro territorio e rendere più curate e sicure le nostre comunità. Così si costruiscono spazi più vissuti anche dai residenti: stiamo creando un modello-Lucca sulla cura e valorizzazione del bene comune e siamo decisi a proseguire».
«La disoccupazione non crea solo difficoltà economiche - conclude l'assessora Lucia Del Chiaro -, ma può generare una spirale negativa fatta di isolamento, legata al fatto di non sentirsi utili per se stessi e gli altri. Questo progetto non solo offre lavoro a chi non ne ha, ma crea le condizioni affinché persone disoccupate possano riattivare una rete sociale di contatti e impegno civico per la comunità di riferimento». Questa prima fase del progetto, a cui sono stati destinati 100.000 euro, che si concluderà in agosto. I lavori proseguiranno con altri interventi. —
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