Il Tirreno

Lucca

Rinascere grazie alle tragedie: la lezione di Donato Tramuto

PAOLA TADDEUCCI ;
Rinascere grazie alle tragedie: la lezione di Donato Tramuto

Il manager Usa ha presentato il suo libro alla Fondazione Banca del Monte 

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IL LIBRO

PAOLA TADDEUCCI

Ripete grazie un'infinità di volte, portandosi la mano al cuore per sottolineare la sincerità del gesto. E dell'incontro parla come uno di quei momenti che levano il fiato. Donato Tramuto si presenta così nell'auditorium di piazza San Martino. Davanti ha tanto pubblico, non una folla, ma lui ringrazia come se fossero in migliaia; eppure, manager di successo nel settore sanitario in Usa, attivista per la salute globale e grande filantropo, è abituato a folle e numeri diversi.

L'umiltà è la sua cifra. Insieme con tanto altro, tra cui sensibilità, intelligenza, cultura, determinazione, coraggio. Perché Tramuto è diventato quello che è - fondatore e amministratore di aziende che hanno migliorato l’accesso all’assistenza sanitaria, all’istruzione e alla qualità di vita - attraverso la sofferenza: una serie di avversità che lo hanno sconquassato, ma dalle quali ogni volta è riuscito a rialzarsi.

«Potevo diventare cinico, disilluso e sconfitto – dice -; invece le tragedie mi hanno spronato a dare il meglio di me e ad essere migliore. E non ho mai contemplato il fallimento come un'opzione perché mi sentivo in dovere di fare la differenza e rendere il mondo un posto migliore». Tutto questo lo ha raccontato nel libro “Life Bulldozer Moments”, uscito nel 2016 negli Stati Uniti e la cui versione in italiano sarà nelle librerie da settembre 2019 con il titolo “Quando la vita ti ha asfaltato. Come le avversità conducono al successo nella vita e nel lavoro”. A promuovere la pubblicazione è la branca italiana della Robert Kennedy Human Rights, la fondazione intitolata al senatore assassinato nel 1968. Del volume, edito da Pacini Fazzi, è stata presentata l'anteprima nell'auditorium della Fondazione Banca del Monte, che ha collaborato all'organizzazione curata da Kennedy Italia, della quale è presidente Marialina Marcucci e copresidente lo stesso Tramuto.

La vita del manager – i cui nonni paterni e materni erano italiani - non è stata, appunto, facile. Nato nel 1956 a Dunkirk, nello stato di New York – un gemello, tre fratelli e una sorella più grandi - a 8 anni un'infezione lo rese quasi completamente sordo. E isolato, triste, vittima di bullismo. Grazie a vari interventi chirurgici, in seguito, ha recuperato in parte l'udito «ma – racconta - per superare la mia disabilità ho dovuto lavorare duramente, sviluppando abilità di cui una persona con un udito perfetto può fare a meno». Infatti ha una laurea in filosofia e un master in marketing sanitario, oltre a diversi dottorati ad honorem. Nel 1968 in un incidente stradale morì il fratello Gerald, a 22 anni; ne erano passati appena quattro e un farmaco sbagliato uccise la cognata Rosemary dopo il parto; un nipote, invece, perse la vita in circostanze simili a quelle che avevano portato via il fratello. Poi l'11 settembre 2001, il giorno dell'attentato alle Torri Gemelle di New York: sul volo United 175 diretto a Los Angeles e schiantatosi contro la Torre Sud c'erano i suoi migliori amici Dan e Ron, con il loro figlio David di tre anni. E non sono tutti i “momenti bulldozer” da lui vissuti. A settembre tornerà, per l'uscita del libro. —

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