Gioco
“Volilovi”, storia di una carriera racchiusa in una mostra inedita
lucca. È il pittore lucchese Mauro Lovi il protagonista della mostra che si inaugura oggi alle 18, nel Palazzo delle Esposizioni della fondazione Bml in piazza San Martino. Un’esposizione piena di contenuti che riassume la lunga carriera dell’artista, attraverso un percorso eterogeneo che contempla anche altre discipline. La fama di Lovi, classe 1953, è nota soprattutto per le sue straordinarie capacità pittoriche, ma non tutti sanno che egli è anche uno stimato architetto, grafico e designer. Doti che questa mostra mette in risalto, con disegni, sculture e installazioni. Opere che lasciano spazio all’interpretazione, con molti riferimenti onirici, realizzate negli ultimi due decenni che si amalgamo con capolavori più recenti, per documentare il lavoro di una vita professionale costellata di grandi successi che ha permesso all’artista di farsi apprezzare dalla critica internazionale. Come la grande barca all’ingresso della mostra, realizzata in legno, cartone e colla di pesce, a significare lo spiaggiamento del relitto della comunicazione, ovvero la difficoltà di comunicare con un linguaggio non sempre recepito. Appunto, come un naufrago alla deriva del mare, con la barca che talvolta naufraga e non giunge alla meta, forse perché sin dall’inizio non c’era una meta. E poi l’installazione lignea di ispirazione orientale al primo piano dell’edificio ed altre straordinarie opere di design, tra cui “L’uscita dall’emiciclo”. Suggestivo l’ambiente “natura” al secondo piano, dove spicca la Pioppeta luminosa con lampade metalliche della ditta Martinelli Luce, mentre il pubblico che oggi assisterà all’inaugurazione sarà accolto sulla piazza dalle “Anime al vento”, magnifica installazione composta da 77 tubi di cartone di tre metri di lunghezza, forniti dalla ditta Tubicom di Guamo che simboleggiano anime che si muovono. Completano l’esposizione disegni e opere a olio su superfici diverse. A corredo della mostra, il catalogo, edito da Pacini Fazzi che sarà presentato nella sede espositiva il 21 giugno alle 18.30. Un viaggio artistico, quello intrapreso da Mauro Lovi che trae ispirazione dall’incitamento, ai tempi della scuola, di un suo insegnante, che, mentre lui era impegnato con i colori e la natura morta, diceva “vola Lovi, sogna ragazzo”. Da questa espressione il titolo della mostra Volilovi che resterà aperta, a ingresso libero, fino al 14 luglio, da martedì a domenica, 15.30-19.30. —
Rossella Lucchesi
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