Gioco
Terzo maxi furto di occhiali griffati al Centrottica: bottino 30mila euro
Nella notte tra giovedì e venerdì due ladri hanno sfondato la porta con un motorino e rubato un centinaio di montature
«Tutte le volte che vediamo il fumo uscire dalla porta è un colpo al cuore perché significa che i ladri sono riusciti a entrare». E a rubare. In questo caso per la terza volta in due anni. A parlare è Charles Di Benedetto, figlio del titolare del negozio Centrottica di via di Tiglio, nel cuore del residenziale quartiere dell’Arancio e a due passi da porta Elisa. Nella notte tra giovedì e venerdì due uomini incappucciati hanno sfondato la porta e in pochissimi secondi hanno riempito due sacchi neri di occhiali da sole griffati e portato via la cassa. Poi sono scappati, facendo perdere le loro tracce e causando un danno all’attività stimato tra i 25 mila e i 30 mila euro.
A raccontare nei minimi dettagli l’ennesimo furto con spaccata ai danni di un’attività commerciale cittadina sono le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza installate sia all’interno che all’esterno del negozio protetto non solo da un allarme “nebbiogeno” ma anche da una sbarra che impedisce l’ingresso delle auto. E infatti i due ladri sono arrivati scavalcando il muretto e una piccola siepe con un motorino che hanno usato come ariete scagliandosi contro la porta d’ingresso. «Dalle immagini registrate dalle telecamere - racconta Di Benedetto, che è anche il referente della Commissione città di Lucca di Confcommercio per il quartiere dell’Arancio - si vedono benissimo i fari del motorino riflessi su uno dei banconi. Non sono riusciti a spaccare il vetro perché è davvero molto resistente ma lo stesso vetro, a furia di picchiarci contro con il motorino, si è staccato dall’infisso e a quel punto i due sono potuti entrare». Passano pochi secondi: volto coperto e guanti nelle mani, uno dei due uomini punta la parete sulla sinistra e comincia a buttare nei sacchi gli occhiali da sole di alta griffe - un centinaio di paia almeno dal valore compreso tra i 300 e i 400 euro a occhiale - mentre il “collega” va a colpo sicuro verso la cassa. Nel frattempo scatta l’allarme e nel negozio in un attimo cala la nebbia. Ma i due sono già riusciti nella loro impresa: riprendono il motorino e si danno alla fuga. «Il furto è successo tra l’una e mezzo e le due meno venti di stanotte (ndr: notte tra giovedì e venerdì) - aggiunge Di Benedetto - e in questa parte della città c’erano delle attività ancora aperte. La polizia è arrivata subito perché si trovavano a controllare la zona della stazione ma i ladri erano già scappati. Non credo che sarà semplice trovarli perché erano a volto coperto e non hanno lasciato impronte. Secondo noi non sono professionisti come invece erano i ladri dei due colpi che abbiamo subito nel 2017». Furti più consistenti il cui bottino ammontava a circa 150 mila euro. «Questa volta hanno anche puntato la cassa, cosa che chi è specializzato nel furto di occhiali che poi rivende nel mercato parallelo non fa - spiega ancora - dentro c’erano mille euro». Cifra facilmente raggiungibile rubando due o tre paia di occhiali da sole in più. «Abbiamo installato un sistema d’allarme che prevede tre nebbiogeni sul soffitto - dice - e uno al piano di sotto. In due anni abbiamo subito tre furti: due nel 2017, uno a luglio e uno a ottobre, e uno quest’anno. Dispiace perché si fanno tanti sacrifici e vedere queste persone che agiscono senza rispetto non è piacevole». Il titolare del Centrottica ha fatto denuncia alla polizia. «I responsabili dei due precedenti furti non sono ancora stati individuati - conclude - si pensa potesse essere una banda dell’est ma questa volta i responsabili non sono gli stessi». —
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