Il Tirreno

Lucca

all’istituto professionale giorgi 

Ottanta diplomati all’anno e per la metà c’è un lavoro

Rossella Lucchesi
Ottanta diplomati all’anno e per la metà c’è un lavoro

I contratti vengono attivati in prevalenza da aziende dell’indotto cartario  Il professor Marcucci: «Il nostro istituto è un luogo di grandi progetti formativi»

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Con la fine dell’anno scolastico, l’istituto professionale Giorgi fa il bilancio: è stata un’annata di duro lavoro ma anche di grandi risultati. Il professor Giuliano Marcucci, uno dei due responsabili di sede della scuola (l’altro è il collega Stefano Bertucci) comincia con un premio premio nazionale nel settore odontotecnico conquistato da Andrea Vilhai, brillante studente della classe IV odo, per la realizzazione di una protesi dentale, lavoro ritenuto dalla giuria degno di un professionista. Riconoscimento che ha riempito d’orgoglio, non solo il ragazzo e la sua famiglia, ma anche gli insegnanti e la scuola, riconosciuta come uno degli istituti professionali più prestigiosi che ogni anno “sforna” decine di ottimi meccanici, elettricisti, termoidraulici ed esperti di informatica, domotica e telecomunicazioni. E, appunto, odontoiatri.

Per molti di questi ragazzi, spiega il professor Marcucci, « dopo il diploma c’è un contratto di lavoro in aziende del territorio costantemente in contatto con la scuola, per reperire risorse giovani e con un’ottima formazione professionale, da inserire nel loro contesto lavorativo. Sono prevalentemente imprese del terziario che fanno capo all’indotto cartario di Perini, Celli Group e Fosber. Ogni anno assumono almeno la metà dei circa 80 neodiplomati, ma anche i restanti finora hanno sempre trovato un’occupazione stabile».

Il Giorgi rimane così un importante punto di riferimento. Attualmente gli iscritti sono circa 600 tra il diurno e il serale, con un trend in crescita che ha conferito alla scuola con sede in via del Giardino Botanico e in via Santa Chiara, il plauso di numerose realtà istituzionali e associative.

Grazie alla sensibilità e all’interessamento dei docenti preposti, ai referenti dei vari indirizzi e alla spinta propositiva del dirigente scolastico Massimo Fontanelli e della responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale Donatella Buonriposi, il Giorgi, spiega Marcucci, «è stato protagonista di importanti progetti formativi, portati a termine con ottimi risultati. Come il percorso GiovaniSì promosso dalla Regione Toscana, con l’obiettivo di favorire il processo di transizione dei giovani verso l’autonomia e il potenziamento delle opportunità legate al diritto allo studio e alla formazione che ha permesso alla classe 2D di scavalcare ben 24 scuole. La stessa classe ha portato avanti il progetto di sensibilizzazione alla sicurezza “Sicuro!” con l’azienda Perini e l’Ust Lucca». Attualmente gli studenti del Giorgi stanno realizzando un video-documento sul motore a scoppio per la fondazione Barsanti e Matteucci. Con alcune istituzioni la scuola partecipa attivamente a progetti di natura sociale, come la lotta al bullismo e alla violenza di genere e la campagna sull’educazione all’utilizzo dei mezzi pubblici con il video autoprodotto “Fermata autobus”. —

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