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Mobilità, botta e risposta tra Menesini e Tambellini

Mobilità, botta e risposta tra Menesini e Tambellini

Il primo cittadino di Capannori in una lettera lancia la proposta di un tavolo condiviso Ma il “collega” ribatte su Facebook: «Elimini le ordinanze di viale Europa nella Piana»

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lucca. Botta e risposta “social-epistolare” tra il sindaco di Capannori e presidente della Provincia, Luca Menesini e il primo cittadino di Lucca, Alessandro Tambellini sul tema della mobilità. Traffico, circolazione dei Tir, qualità dell’aria e della vita i temi trattati da Luca Menesini in una lettera inviata al “collega” nonché vicino di casa Alessandro Tambellini.

Una lettera che contiene la proposta di un tavolo tecnico-politico per la mobilità in cui individuare sperimentazioni sulla circolazione dei mezzi pesanti in modo da alleggerire il traffico «in modo condiviso» in alcune zone di Capannori e di Lucca. L’idea di Menesini è quella di aprire un tavolo che poi si occuperà anche di altre questioni legate sia al trasporto pubblico locale che al raddoppio ferroviario. Una lettera alla quale Tambellini risponde qualche ora dopo sul suo profilo Facebook definendo la proposta del sindaco di Capannori «tardiva».

«Il piano rispetto alla circolazione dei Tir, ovviamente, lo sento come urgente e prioritario - scrive Menesini - e sono certo che è così anche per te. I provvedimenti fino a oggi adottati non sono sufficienti, né per Capannori né per Lucca e per quanto ognuno stia studiando misure in proprio, alla fine il dato che emerge chiaro è che questa partita va giocata insieme, senza se e senza ma, per i nostri cittadini. Sono convinto che insieme si possano davvero realizzare sperimentazioni interessanti - prosegue - con fasce orarie precise e controllate, che garantiscano vivibilità ad alcuni centri abitati di Capannori (penso a Marlia e Lammari, lungo viale Europa, ma non solo) e lo stesso possa accadere su Lucca, nelle zone che tu ritieni più opportune. Se ci lavoriamo questa estate, da subito, penso che nell'autunno si possano cominciare le prime sperimentazioni, che con le verifiche successive miglioreremo nelle settimane successive». Ma secondo il primo cittadino lucchese «per sedersi a un tavolo occorre partire tutti dalle stesse condizioni». E da qui la richiesta a Menesini di eliminare le ordinanze di viale Europa a Capannori «che aggravano la congestione del traffico su Lucca».

«Per quanto riguarda il raddoppio ferroviario - continua Menesini - è importante condividere e riflettere sul miglioramento che può portare per la mobilità nella Piana. La realizzazione di una metropolitana di superficie che collega Lucca ad Altopascio passando per Capannori e Porcari rappresenta un mezzo di trasporto che eliminerebbe un bel po' di auto; stessa cosa il potenziamento del trasporto pubblico locale, riconoscendo Lucca e Capannori come unico territorio e quindi da biglietto urbano unico. Come abbiamo realizzato la navetta Lucca-Capannori ogni 30 minuti, possiamo costruirne di nuove».

Come detto però per Tambellini sono tutti interventi che non possono prescindere dall’eliminazione delle ordinanze di viale Europa. «Le grandi arterie di traffico non possono essere limitate a piacimento anche perché il diritto di tutela delle condizioni generali di vita di un luogo appartengono a tutti equamente - risponde Tambellini - tanto ai cittadini di Capannori quanto a quelli di Lucca ma anche di Porcari e Altopascio. Il traffico della circonvallazione fa registrare il passaggio di oltre 2000 mezzi pesanti al giorno. Questa situazione non è più tollerabile per il degrado continuo dei manti stradali che non possono mantenere l'attuale ritmo, per l'incidentalità (l'ultimo grave incidente sul cavalca-ferrovia di viale Europa a San Concordio ha bloccato il traffico di tutto il sistema per ore) e la sicurezza stradale. —

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