La protesta
Prende forma il “Taxi di paese” Sperimentazione a ottobre
Nella prima riunione di giunta sono state delineate le linee del progetto Si partirà dalle frazioni collinari, dove i collegamenti via bus sono scarsi
CAPANNORI. Non avrà la forma e il colore del taxi, ma la funzione sarà molto simile. Si tratta di pulmino, da 7 a 10 posti, per consentire alle persone, soprattutto le più anziane, di raggiungere le fermate della circolare, il supermercato, la farmacia, il municipio e altri luoghi pubblici per le esigenze quotidiane e per risolvere il problema della carenza di bus.
L’idea, ribattezzata “Taxi di paese”, è quella di un gruppo di trasporto popolare per i cittadini che hanno problemi a spostarsi. In particolare un servizio rivolto alle frazioni collinari dove i pullman arrivano con difficoltà con la conseguenza di un isolamento di alcune zone. Un servizio che sarà studiato nei dettagli nei prossimi giorni, ma l’idea è stata già messa a punto nella prima riunione della giunta. Nella prima fase attraverso una e-mail si chiederà alle persone che vogliono usufruire di questo servizio di inviare una richiesta. Questa comunicazione servirà per avere una “dimensione” numerica degli utenti e organizzare il servizio. Una sorta di censimento di quanti cittadini hanno questa necessità. Il servizio dovrebbe partire dalle frazioni collinari del sud, quelle del Compitese. Il taxi di paese partirà da ottobre.
«Inizieremo con una sperimentazione nella zona centro-sud e centro-nord per vedere il bacino di utenza – dice il sindaco Luca Menesini – sarà un mezzo che permetterà a chi non ha la macchina, agli anziani e ai giovani di raggiungere le linee dei bus comode per andare a Lucca, oppure punti di riferimento dei paesi come farmacie, botteghe e supermercati. Un servizio di trasporto per le persone anziane di alcune frazioni collinari di collegamento fra le zone sprovviste di pullman o con un servizio di pullman ancora insufficiente per andare anche a Lucca».
Parallelamente il Comune intende potenziare il trasporto pubblico e nella nuova gare regionale ha inserito nuove tratte e il biglietto unico del bus Lucca-Capannori. Il capoluogo della Piana rientra nell’area extraurbana, malgrado i pochi chilometri (due) di distanza da piazza Moro alla rotonda di Antraccoli che è già territorio lucchese. Intanto l’altra buona notizia è la conferma della navetta Capannori-Lucca e viceversa in funzione anche la domenica pomeriggio. Il bus numero 6, già molto utilizzato nei giorni feriali, effettuerà così un servizio aggiuntivo consentendo ai cittadini di raggiungere Lucca e Capannori anche la domenica lasciando l’auto a casa. La sperimentazione è stata accolta positivamente e sarà confermata per tutto il 2019. Il nuovo servizio di trasporto pubblico avrà una frequenza oraria. Un’opportunità di spostamento importante anche per chi non ha un mezzo proprio. L’itinerario è identico a quello dei giorni feriali: piazza del Comune, via del Popolo, via Madonna Comunale, via della Madonnina, Antraccoli, via Romana, poi a Lucca in via Dante Alighieri, viale Castracani, stazione e piazzale Verdi. —
Nicola Nucci
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