Sicurezza
Festa scomposta Opposizione all’attacco
MINUCCIANO. Apertura col botto al consiglio comunale di insediamento a Minucciano. Il gruppo di opposizione al sindaco neorieletto Nicola Poli, capeggiato da Loris Anchesi ha chiesto che il sindaco formalizzasse pubblicamente le sue scuse per gli episodi che si sono verificati dopo il voto, durante la sfilata di festeggiamento la sera dello scrutinio alla quale ha partecipato lo stesso sindaco. Secondo la minoranza, Poli, su un trattore, trasformato in una sorta di carro allegorico ha girato per tutte le frazioni del comune. Un corteo accompagnato da gesti, manifestazioni e striscioni, ritenuti offensivi e discriminatori nei confronti di coloro che avevano votato e sostenuto Anchesi.
«Ancor più grave – accusano dalla minoranza – è il fatto che sia stata indicata come sede dell’allestimento del carro la struttura del comune per il rimessaggio mezzi, facendone così un uso improprio».
Poli non ha ritenuto di doversi scusare indicando quanto accaduto come episodi goliardici, al che l’opposizione ha immediatamente formalizzato la richiesta di dimissioni per incompatibilità per un atteggiamento discriminatorio che non si confà alla carica di primo cittadino. Allo stesso tempo Anchesi, a nome del gruppo di minoranza ha garantito un’opposizione costruttiva, ma anche attenta e inflessibile sulle questioni che la lista “Minucciano per tutti e il territorio” ha denunciato o proposto nella propria campagna elettorale. —
L.D.
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