Il Tirreno

Lucca

primo consiglio a Barga 

Campani ha presentato la sua squadra con qualche sorpresa sulle previsioni

Nicola Bellanova
Campani ha presentato la sua squadra con qualche sorpresa sulle previsioni

Salotti, Onesti, Giannotti, Romagnoli e Tonini entrano in giunta, Maresa Andreotti e Francesco Feniello nominati capigruppo

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Per molti era il primo giorno di scuola, per altri l’ennesimo esordio in consiglio. La nuova “era Campani” si apre con una seduta durata poco più di 45 minuti, giusto il tempo per le varie formalità burocratiche e votare i delegati nelle varie commissioni. Molti i debutti. In particolare sono tutti neofiti i 5 consiglieri entrati nelle fila di “Progetto Comune”: oltre che per il candidato sindaco Francesco Feniello, è stato un esordio assoluto per Chiara Pinelli, Claudio Gonnelli, Claudia Gonnella e Andrea Salvoni, anche se quest’ultimo ha sempre svolto attività politica e ha avuto esperienze di candidature in formazioni di sinistra.

In maggioranza, tolto Giacomo Cella (che vent’anni fu uno dei più giovani rappresentanti istituzionali della Valle) hanno debuttato personaggi giovani e conosciuti come la figlia d’arte Lorenza Cardone, la dirigente sanitaria Maresa Andreotti (la donna più votata con 450 preferenze), la campionessa di mountain bike Beatrice Balducci, poi la giovane Francesca Romagnoli, dipendente dell’Unione Comuni Mediavalle ed entrata anche in giunta. Dal colosso farmaceutico Kedrion di Castelvecchio provengono la molognese Sabrina Moni e Sergio Suffredini (la prima biologa e il secondo laureato in Giurisprudenza) e l’assessore Vittorio Salotti, il più amato dai barghigiani con 605 preferenze.

A seguire la seduta introdotta da una emozionatissima Caterina Campani, erano in centinaia tra parenti, familiari, curiosi e bocciati dalle urne, e l’aula Magri era troppo piccola per accogliere tutti. Tra gli spettatori anche il sindaco uscente Marco Bonini.

La prima seduta è servita anche a presentare la nuova giunta di Barga. Si tratta di un esecutivo di eletti, senza esterni. Caterina Campani, primo sindaco donna della storia di Barga, ci ha messo qualche giorno a formare la giunta, ma non ha lesinato sorprese rispetto alle previsioni. Il governo cittadino sarà gestito, con la Campani, dal vicesindaco Vittorio Salotti e dagli assessori Francesca Romagnoli, Sabrina Giannotti, Lorenzo Tonini e Pietro Onesti. Dunque, rispetto all’amministrazione Bonini, ci sono state “promozioni” e nuovi ingressi. Tonini e la Giannotti, infatti, sono consiglieri comunali uscenti e grazie al criterio delle preferenze riportate in queste ultime elezioni, si sono guadagnati il posto. Salotti, come da accordi, è tornato in pista e ancora una volta si è rivelato una macchina da voti e farà il vice. Onesti è da dieci anni assessore alla sicurezza, e lo sarà anche per questo quinquennio. Quindi, la vera sorpresa è Francesca Romagnoli, fornacina ed esperta in amministrazione pubblica quale dipendente dell’Unione Comuni. La sindaca non ha annunciato le deleghe, ma bilancio e finanze toccherebbero a Salotti, sanità e rapporti con Kme dovrebbero essere avocate dalla stessa Campani, per la Giannotti si profila scuola e asilo nido, Tonini potrebbe essere delegato sociale e cultura, e per Onesti si profila ancora sicurezza e manutenzioni.

Per Maresa Andreotti, data da tutti come sicuro assessore, è arrivato l’incarico di capogruppo di maggioranza. Quindi è stato rispettato il criterio delle preferenze (Andreotti esclusa) e non c’è stato nessuno spazio per Giorgio Salvateci, per due mandati assessore all’ambiente e primo dei non eletti nella scorsa tornata. L’opposizione, formata dai cinque membri di Progetto Comune, ha fatto fronte sull’ex maresciallo Francesco Feniello, designato capogruppo. —

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