Il Tirreno

Lucca

centrodestra 

Scuola Civitali-Paladini «Lavori mai partiti vogliamo chiarezza»

2 MINUTI DI LETTURA





lucca. «Ad un anno dalla chiusura dell'istituto scolastico Civitali-Paladini di via San Nicolao, fatta in tutta fretta con grande allarmismo da parte del Comune attraverso un'ordinanza del sindaco, i lavori di adeguamento del complesso del centro storico non sono ancora partiti, e gli studenti da settembre dovranno tornare nei container al Campo di Marte, senza certezze nemmeno sull'anno scolastico 2020-2021: un'altra vergogna, perché le assicurazioni erano state tutt'altre».

Lo sottolineano in una nota i gruppi consiliari di partiti e civiche di centrodestra in merito alla situazione delle due scuole “ospitate” in parte nei prefabbricati e in parte all’interno dell’Itc Carrara.

«L'immobile è in uso alla Provincia ma di proprietà dell'amministrazione, e vista la situazione venutasi a creare, pensavamo che il sindaco Tambellini e la sua giunta monitorassero, esercitando le dovute pressioni su Palazzo Ducale affinché stringesse i tempi - spiega l'opposizione - invece si è dormito. Non c'è ancora traccia dei dieci milioni di finanziamento europeo, dopo che era stato vinto l'apposito bando, né quindi è possibile sapere, dopo che appunto è trascorso addirittura un anno dalla chiusura del complesso, quando apriranno davvero i cantieri. Qualcosa non torna: il modo precipitoso con cui è stato dichiarato inagibile l'edificio, l'annuncio degli interventi e poi le promesse non mantenute». Per il centrodestra, purtroppo in ballo c'è il futuro di tanti studenti e insegnanti, che attendono risposte.

«Quella che doveva essere una sistemazione di emergenza, rischia di protrarsi per tre anni scolatici, questa è la verità - proseguono le opposizioni - a questo punto chiediamo sia al Comune che alla Provincia delle spiegazioni urgenti sull'iter di questa operazione importante per la città. I nostri dubbi purtroppo erano tutti giustificati: ora cosa intendono fare? Visto che già per la chiusura del complesso di San Nicolao imposero la loro progettualità senza tenere conto dei diretti interessati, e considerato che la parola data non è stata rispettata, esigiamo chiarezza su tempi, difficoltà e modalità che si stanno studiando. Basta con questa superficialità, c'è bisogno di capacità e concretezza. Lucca deve voltare pagina». —

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini