La manifestazione
Accesso a piazza Grande da via Veneto e capienze modulate in base ai concerti
Le novità nella logistica per l’edizione 2019 della manifestazione. Allo studio modalità per conservare il prato del Balilla
LUCCA. Poche novità nell'allestimento di piazza Napoleone, a parte l’eliminazione del generatore in piazza Napoleone che consentirà l’accesso ai concerti anche da via Vittorio Veneto. Questa almeno l’ipotesi al vaglio della commissione che, nel corso delle prossime ore si pronuncerà in merito al nuovo accesso a piazza Napoleone (l’altra potrebbe essere via Beccheria, meno probabile però).. E sempre per in concerti in piazza Napoleone, confermata la tribuna posteriore, con corridoi per transitare dall'area concerti ai bar e ristoranti che si affacciano sulla piazza.
Quanto alla capienza per i concerti è stata prevista come modulabile a seconda della tipologia di concerto e di pubblico: dai 5mila posti per gli spettacoli con posti solo a sedere, ai 12mila spettatori per quelli solo in piedi; si colloca a metà tra le due previsioni la capienza per concerti con posti “misti” (seduti e in piedi): la quota massima sarà di 9mila spettatori.
Nell'area dell'ex campo Balilla per i super show di Ennio Morricone e di Elton John invece, la capienza sarà di circa 20mila posti, per due terzi tutti posti a sedere, soltanto la parte restante in piedi. Sull’area degli spalti delle Mura ci sarà anche una tribuna laterale (lato fossato, davanti alla cinta muraria) e una ventina di Sky Box sopra le Mura. Sempre per quanto riguarda la logistica, le novità, in vista dei concerti di Elton John e di Morricone, riguarderà viale Europa (che rimarrà aperto) e viale Carducci, chiuso solo un giorno e mezzo.
«Cerchiamo sempre location particolari - ha detto il patron del Summer Festival, Mimmo D'Alessandro -. Non ci vedrete mai in uno stadio: abbiamo fatto concerti a Pompei, alle Terme di Caracalla, all'Arena di Verona e dal 2017 sugli spalti delle Mura di Lucca. Se ripenso che solo quattro anni fa ci furono problemi anche solo per piazzarci un cartello, devo dire che autorizzarvi i concerti è stata una scelta eroica più che coraggiosa».
Quanto al manto erboso dell’ex campo Balilla e alle polemiche sulle sue condizioni (il prato viene ogni anno coperto per creare una superficie compatta e sicura, per potervi piazzare palco e altri “arredi”) dopo i concerti, il sindaco Alessandro Tambellini ha aperto alla possibilità di nuove soluzioni. «Al campo Balilla - ha spiegato infatti Tambellini - non c'è nessuna situazione irreversibile. Dopo le manifestazioni l'erba torna sempre. Stiamo inoltre valutando un ventaglio di opportunità per affrontare il problema del prato, dall'impianto di irrigazione all'erba in modalità sintetica o naturale».
E poi le anticipazioni. «Spero di poter annunciare alcune date per il 2020 prima della fine del festival 2019 - annuncia D’Alessandro -. Una rivista americana ha fatto una classifica dei festival musicali più noti al mondo: il Lucca Summer Festival è al quarto posto. Per noi è un onore immenso, incredibile. Gli artisti sono tutti felici di tornare a Lucca o di venirci per la prima volta». Il Summer, come noto, attrae a Lucca molto pubblico anche da fuori Italia. «Secondo le ricerche che abbiamo condotto - conclude D’Alessandro - il pubblico di Lucca per il quaranta per cento è straniero». —
Nicola Nucci
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