Sicurezza
Vicino di casa molesto finisce sotto processo per atti persecutori
Pensionato settantenne aveva fatto installare telecamere in giardino senza l’autorizzazione per spiare la coppia
LUCCA. Quando il vicino di casa diventa molesto e ti rende la vita impossibile. Accade ad una coppia di coniugi che vive nella periferia cittadina in una delle tante villette a schiera e che si è trovata come confinante un pensionato ultrasettantenne particolarmente iperattivo e decisamente attaccabrighe. Stando all’accusa nel periodo che va dal maggio all’ottobre del 2017 e anche successivamente (ottobre 2018) l’anziano avrebbe manifestato segni di intolleranza verso la coppia arrivando anche ad installare, senza autorizzazione, una telecamera esterna alla villetta per spiare e controllare i movimenti di marito e moglie. La videocamera abusiva sarebbe stata collocata su un palo esterno in ferro in modo tale da poter riprendere l’intero orizzonte e quindi il giardino sino agli infissi della casa dei vicini.
INSULTI E OFFESE
Gli atti persecutori e i dispetti si sarebbero susseguiti senza sosta. Dalle parolacce, agli insulti e alle offese rivolte - alternativamente - a moglie e marito e ad alta voce tanto da essere udite nitidamente anche da altri abitanti del quartiere sino all’acqua sporca rovesciata sulla porta d’ingresso dopo aver lavato l’autovettura di proprietà nel garage di pertinenza. E poi ancora colpi continui conto la recinzione che separa le due proprietà, la casetta in legno sistemata nel giardino di pertinenza della coppia trovata ricoperta di Lysoform, il detersivo igienizzante utilizzato per il bagno di casa sino alla macchina lasciata con le luci accese e il motore in funzione con il tentativo di inquinare l’ambiente circostante. Per non parlare dell’uso diuturno di un compressore in grado di alzare un polverone che finiva regolarmente nell’altrui proprietà. E quando la coppia cercava d’installare dei pannelli per creare una barriera con quel vicino ritenuto uno stalker quei divisori venivano immediatamente spostati dal pensionato che proseguiva con il suo atteggiamento capace di rendere impossibile l’esistenza della coppia. Alla fine marito e moglie hanno presentato un esposto denuncia per stalking e il giudice dell’udienza preliminare Antonia Aracri ha rinviato a giudizio il pensionato. Il processo si terrà il 25 ottobre. —
L.T.
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