Toscana
«Staff del sindaco A Capannori spesi 243mila euro in sette mesi»
Dal primo giugno contratti a tempo determinato per otto collaboratori «Le buone pratiche non si fanno attendere»
CAPANNORI. Oltre 400mila euro l’anno per lo staff del sindaco. Nemmeno il tempo di chiudere il sipario sulle elezioni che scoppia la prima polemica del secondo mandato Menesini. A innescarla sono i grillini capannoresi che sottolinenano come la nuova legislatura sia partita subito con un atto discutibile.
«Per i prossimi sette mesi – si legge nella nota del Movimento Cinque Stelle di Capannori – le 8 persone dello staff, assunte direttamente su indicazione del sindaco, costeranno ai cittadini 243mila euro che, in un anno, fanno 416mila euro. È finita la campagna elettorale, ma le buone pratiche, come sempre, non si fanno attendere».
Ad accompagnare l’intervento il Movimento e il suo consigliere comunale Simone Lunardi hanno allegato anche l’elenco delle assunzioni effettuate direttamente dal nuovo sindaco Luca Menesini, tutte con decorrenza primo giugno. Assunzioni a tempo determinato come previsto dall’articolo 90, per la durata di sette mesi.
Nel dettaglio sono stati assunti un capo di gabinetto (per una spesa da parte dell’amministrazione di 58.555 euro), tre specialisti amministrativi contabili per una spesa complessiva di oltre 60mila euro (per la precisione 60.650), uno specialista addetto stampa per una spesa di 27.876 euro, un responsabile ufficio stampa per una spesa di 58.555 euro e, infine, due esperti amministrativi contabili per una spesa di 18.500 euro a testa (quindi 37mila euro in totale).
Sommando quelle singole voci si arriva, appunto, a una spesa di 242.636 mila euro per i sette mesi che vanno dal primo giugno al 31 dicembre. Estendendo quel costo sui dodici mesi (in caso di rinnovo degli incarichi nel 2020) si arriverebbe a superare i 400mila euro. —
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