Sicurezza
Mercatino interrotto «L’organizzatore lo ha scelto il Comune»
Il mercato più breve della storia. È quello che si sarebbe dovuto svolgere, come ogni seconda domenica del mese, due giorni fa in centro. E in effetti i banchi del mercatino dell’artigianato e dell’antiquariato erano stati allestiti ma, così come erano stati montati, sono anche stati smontati. Il motivo? Un controllo della municipale che ha fatto emergere l’assenza di partita Iva. Quindi mercato annullato e tutti a casa.
Sulla vicenda interviene il gruppo di opposizione “Insieme per Altopascio, guidato dall’ex sindaco Maurizio Marchetti, che parla di ennesima figuraccia dell’amministrazione.
«Il sindaco di Altopascio non tenti di svignarsela – si legge sulla nota del gruppo – l’organizzatore del pluripubblicizzato mercatino della domenica l’ha scelto il Comune. L’ha proprio selezionato. La responsabilità per quanto accaduto, con controlli della polizia municipale che hanno generato un fuggi fuggi da comiche lasciando la città senza mercato in giorno di mercato, è del Comune. Altro che storie. Quello di domenica è stato il mercatino delle beffe: montato alle otto, smontato alle nove, fantasma per il resto della giornata. Poco importa la puntualizzazione del sindaco secondo cui non sarebbero state elevate sanzioni. I verbali sono stati fatti. Alla fine il mercato non si è svolto, lasciando i cittadini allibiti dinanzi a bancarelle mezzo smontate o in fuga tra un sandalino e tre carote, con litigi vigorosi tra le parti. Brutto spettacolo davvero. Ora il sindaco non può cavarsela attribuendo la responsabilità sulla conduzione dei singoli banchi all’organizzatore. L’organizzatore chi l’ha scelto? Il Comune. L’ha selezionato con cura a seguito di una manifestazione d’interesse. Complimentoni vivissimi per l’occhio dimostrato, come sempre, nell’operare la scelta. Non ci preoccupano tanto i perché e i per come della giunta altopascese ormai alla deriva, quanto le brutte figura a cui in perpetuo condanna la città». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
