Il Tirreno

Lucca

i giorni di san davino 

Migranti e accoglienza In San Michele incontro con Moni Ovadia

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lucca. In occasione dei “Giorni di san Davino”, dedicati alla figura di questo santo icona dell’accoglienza e della disponibilità verso l’altro, la Comunità parrocchiale del Centro storico propone, venerdì alle 21 in San Michele, un incontro con lo scrittore e artista Moni Ovadia. L’incontro nasce dalla consapevolezza che il nostro tempo sia segnato da importanti flussi migratori che vedono popolazioni di diverse aree del pianeta spostarsi verso altri Paesi, nella speranza di trovare condizioni di vita più dignitose, se non di sopravvivere. C’è chi ha parlato addirittura di “esodo epocale” per descrivere questo fenomeno che, a differenza del passato, presenta caratteristiche assolutamente nuove a causa dello scenario globale. Viviamo problematiche umane e sociali dalla portata inedita, all’interno delle quali si consuma la drammatica contrapposizione tra rifiuto e accoglienza, se non la riedizione di “nuove forme di schiavitù”. Il nostro Mediterraneo, storicamente luogo di incontro, di scambio, di conoscenza tra culture diverse, è diventato il luogo della paura e del rifiuto, dove i processi migratori investono ampie popolazioni, uomini e donne con i loro bambini, individui e gruppi che spesso incontrano chiusure e pregiudizi. L’incontro con Ovadia è quindi l’occasione che la comunità parrocchiale del Centro Storico di Lucca offre per riflettere, con una persona di grande spessore come Moni Ovadia, su come l’accoglienza, nella continua sollecitazione di papa Francesco, possa avvenire solo attraverso la conoscenza dello straniero e della sua cultura, con lo spirito di chi desidera “Coltivare l’Umanità”. La serata sarà animata e guidata dal giornalista Raffaele Luise. —



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