Gioco
Nuovo varco della Ztl in via V. Emanuele Stop ai furbetti che vanno contromano
La telecamera non è ancora operativa: si attende il via libero del ministero. A breve occhi elettronici anche in un’altra zona
Ztl, arriva un nuovo varco in via Vittorio Emanuele, all’altezza di piazza della Magione. Che il Comune volesse migliorare la rete di occhi elettronici che controllagli accessi nella zona a traffico limitato del centro storico si sapeva da tempo, nessuno però immaginava che i nuovi varchi si sarebbero materializzati così velocemente. E invece è già tutto pronto: dalla mattina alla sera gli operai hanno montato una nuova telecamera (l’undicesima) in via Vittorio Emanuele, all’angolo con piazza della Magione. “Varco non attivo”, si legge sul tabellone luminoso che segnala l’ingresso nella zona a traffico limitato, ma presto la telecamera comincerà a fare il suo lavoro. «Abbiamo già inviato la pratica per l’attivazione al ministero e aspettiamo l’ok per renderla operativa – spiega l’assessore Celestino Marchini – Quanto ci vorrà? Non mi sbilancio, ma siamo a buon punto». Molto probabilmente il placet del dicastero arriverà durante l’estate. Una novità importante che va a coprire un “punto cieco” nel perimetro della Ztl: la zona di piazzale Verdi era una delle più “perforabili”, con una sola telecamera, posizionata in San Romano, a vigilare sugli accessi. Il nuovo varco servirà soprattutto a stoppare i furbetti che imboccavano via Vittorio Emanuele contromano per entrare impunemente in Ztl.
Ma le novità non finiscono qui: il Comune sta lavorando all’installazione di un nuovo varco (il dodicesimo), ma la sua collocazione al momento è top secret, anche perché il punto non è ancora stato approvato dal ministero. «Su questo fronte siamo un pochino più indietro ma penso che entro la fine dell’anno la situazione sarà sistemata». Sui tempi il Comune va con i piedi di piombo, dato che in passato si era scottato per i ritardi nell’attivazione del nono e decimo varco (in via del Fosso e in via del Gonfalone), causati dal mancato arrivo delle autorizzazioni ministeriali.
I varchi sono una delle principali fonti di reddito dell’amministrazione: è di ieri la notizia che nel corso del 2018 sono state 52.758. In pratica 144 al giorno, 6 all’ora, una ogni 10 minuti. A entrare senza permesso nella Ztl spesso sono turisti guidati da navigatori poco aggiornati. La multa è di 81 euro: il gettito derivante dalle sanzioni sarebbe di oltre 4 milioni di euro. Ma il condizionale è d’obbligo visto che solo la metà dei multati paga entro i canonici 60 giorni. Per tutti gli altri, invece, bisogna affidarsi a Lucca Holding Servizi, la società partecipata dal Comune che dal luglio 2015 ha in carico la "riscossione coattiva". Sulle infrazioni al Codice della strada la percentuale di recupero crediti di LHS è del 27% perché solo 3 automobilisti su 10 sono lucchesi e fuori Comune le procedure si complicano. —
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