Il Tirreno

Lucca

l’evento 

In passerella all’atelier Ricci gli abiti degli stilisti di domani

Federica Scintu
In passerella all’atelier Ricci gli abiti degli stilisti di domani

Protagoniste le creazioni degli studenti del corso di moda dell’istituto Civitali  Boom di iscrizioni per il prossimo anno: «Torneremo ad avere due prime»

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Hanno lavorato fino all’ultimo giorno gli studenti del Civitali. Nel laboratorio di moda, allestito nel vano scala all’Itc Carrara dopo lo “sfratto” dalla sede di via San Nicolao, si sono ritrovati per gli ultimi ritocchi con ago e filo agli abiti frutto del lavoro di tutto l’anno e che oggi porteranno in passerella per la consueta sfilata che celebra la fine delle lezioni. L’evento si chiama “Young talents fashion show”; un titolo che proietta questi giovani talenti lucchesi ben oltre i banchi di scuola portandoli direttamente nei saloni della maison di via Burlamacchi: l’atelier Ricci, dove alcuni ragazzi hanno anche svolto il tirocinio. La sfilata, aperta a tutti, inizierà alle 17 e si compone in tutto di 40 abiti inseriti in quattro diverse collezioni: una è dedicata agli anni ’50, un’altra agli artisti del Novecento. E ancora. Una alle civiltà del mondo e a chiudere gli abiti da sposa. Il tutto realizzato grazie all’impegno di circa un centinaio di studenti. «Trenta di questi abiti sono stati realizzati durante l’anno - spiega la referente del progetto, patrocinato dal Miur e dalla Cna Moda, nonché organizzatrice della sfilata, la professoressa del laboratorio di moda Antonella Malagnino - gli altri sono i vestiti più belli degli anni scorsi. Quest’anno, oltre al Civitali, abbiamo collaborato con altre scuole superiori: gli studenti che frequentano il Pertini si occuperanno dell’accoglienza e della presentazione dell’evento mentre i ragazzi del Vallisneri e del Passaglia saranno i modelli che indosseranno gli abiti. In più abbiamo collaborato con l’agenzia formativa Percorso - aggiunge - e con la scuola di musica Area 23. Dalla prima arriveranno i parrucchieri che realizzeranno le acconciature mentre dalla seconda i musicisti che intratterranno il pubblico nel defilè». Una sfilata che sarà la ciliegina sulla torta di una giornata intensa e potenzialmente proficua, che comincerà la mattina alle 10 col convegno “Artigianato artistico tra presente e futuro” nell’auditorium Palazzo delle Esposizioni (piazza San Martino) durante il quale è prevista la firma di un protocollo d’intesa tra Cna Moda e Isi Machiavelli - istituto professionale Civitali. «L’obiettivo è quello di formare gli studenti all’imprenditorialità della moda - spiega Malagnino - ci saranno delle collaborazioni con la scuola Marangoni di Milano e con il Polimoda ma anche con imprenditori che hanno creato brand legati alla moda». Il prossimo anno scolastico infatti, il corso moda del Civitali avrà due classi prime: segno che, come spiega ancora Malagnino, «l’interesse per questa disciplina sta aumentando». Come stanno aumentando le collaborazioni e gli ambiti in cui è possibile ad esempio fare esperienza con l’alternanza scuola-lavoro. «All’inizio è stato difficile trovare aziende e più in generale attività nelle quali organizzare i tirocini - spiega la docente - perché la provincia di Lucca ha più una vocazione artigianale mentre la sartoria è limitata ma allargando il campo gli studenti hanno le competenze per lavorare anche nel marketing della moda e nella gestione e quindi le possibilità sono aumentate. La scuola dà delle competenze per trovare lavoro. Una ragazza che si diploma quest’anno ad esempio che ha fatto l’alternanza scuola-lavoro da “Laura la sposa chic” a Massarosa farà di nuovo uno stage lì, questa volta retribuito». —

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