Il Tirreno

Lucca

la mostra a cielo aperto 

“Terra Mater” le opere di Roggi sull’anello murario

“Terra Mater” le opere di Roggi sull’anello murario

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Le Mura urbane come una galleria d’arte a cielo aperto. Un’intuizione di qualche anno fa, che oggi più che mai prende forma con le sculture di Andrea Roggi, scultore originario di Castiglion Fiorentino.

La sua mostra diffusa sulle Mura urbane, in corso fino a fine settembre, si intitola Terra Mater ed è un excursus plasmato nel bronzo della creazione e della vita. L’inizio del mondo e della vita è un cerchio indistinto che diventa globo. Altre forti simbologie sono rappresentate dall’olivo, dalla figura femminile, dall’uomo di Vitruvio. Sculture collocate lungo i 4,2 chilometri dell’anello murario. Opere d’arte che fanno tutt’uno con la vita che sulle Mura scorre, che entrano negli occhi di passanti e turisti e che non si possono dimenticare.

«Terra Mater - ha spiegato Roggi - è un unicum di tutti gli elementi della natura che si legano alla spiritualità e alla sensibilità dell’essere umano. Emblema della fertilità e fonte divina di ogni nascita che dà e sostiene la vita e che a lei torna per rinascere come nei cicli della vegetazione, la Grande Madre è anche una divinità femminile presente in quasi tutte le mitologie e rappresenta la “terra” e il “femminile” inteso come mediatore tra l’Umano e il Divino». —

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