Lutto
A Pietro Mariani assegnato l’Oscar delle farine di castagne
BAGNI DI LUCCA. È Mariano Mariani, più conosciuto come Pietro Mariani, il produttore della farina di castagne più apprezzata. A lui è andato il primo premio nella gara descritta “La castagna d’oro” organizzata dall’associazione dei castanicoltori sotto l’egida di Tvl.
Mariani, artigiano in pensione (era produttore di stampi per le figurine), abita a San Cassiano di Controni e da circa 10 anni è diventato castanicoltore. Insieme a lui hanno partecipato alla gara altre 44 persone, ma la farina prodotta con le castagne della zona “delle Campore” è risultata la più buona. «Tre ettari di terra pulita e coltivata nelle Campore hanno dato un prodotto di assoluta eccellenza – spiega Mariani – il risultato è frutto di passione e cura, ma questo autunno la raccolta sarà più povera a causa dei danni provocati dal cinipide».
Le castagne sono state trattate nel metato di Fabbriche di Vallico, dove viene lavorata la maggior parte delle castagne della nostra zona. È soddisfatto Mariani mentre spiega che si è tenuta una prima selezione da parte della giuria formata da 8/9 persone, poi una seconda selezione che portato alla semifinale, nella quale sono rimasti 5 concorrenti. «A ogni farina presentata – racconta – è stato abbinato il nome di una pianta, in modo che la gara potesse proseguire con i nomi delle piante, senza alcun collegamento alle persone che producono e alle zone di raccolta».
Sta insomma dando frutti la collaborazione tra l’associazione della Lucchesia e quella della Montagna Pistoiese impegnate a promuovere la farina di castagne e per valorizzarla al massimo sfruttando le sue potenzialità e aggregando i territori delle montagne. Al concorso hanno partecipato 45 farine provenienti dai diversi areali, un’ampia rappresentatività che ha dato più valore al successo di Mariani. —
E.A.
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