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Una festa del 2 giugno dedicata all’ambiente

Una festa del 2 giugno dedicata all’ambiente

A Lucca e Porcari giovani protagonisti di due iniziative  dedicate alla rimozione dei rifiuti abbandonati ovunque

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LUCCA. Quando i giovani danno una lezione agli adulti. E due iniziative di fatto identiche, praticamente in contemporanea e all’insaputa l’una dell’altra, accendono una luce di speranza per il futuro.

Il 2 giugno gruppi di giovani e giovanissimi provenienti da diverse città della Toscana, si sono trovati a Lucca per dare un piccolo grande contributo a renderla più bella, contando sulla loro forza di volontà e sul desiderio di dare concretezza a questa visione offrire un contributo positivo alla città. Lo hanno fatto mobilitandosi nella raccolta di rifiuti col supporto di adulti, la collaborazione del Comune di Lucca e Sistema Ambiente. A raccontare quanto fatto sono gli stessi ragazzi del programma valorizzazione giovani (offerto dalla Comunità Baha’i): «Salve a tutti Avete mai pensato che l’isola della plastica si potrebbe trasformare anche in una collina? Ebbene, un gruppo di ragazzi (o per lo meno che si sentono ancora della nostra fascia d’età) hanno deciso di ripulire una zona della bellissima città di Lucca. È solo un atto simbolico, probabilmente alcuni getteranno ancora spazzatura nelle strade (e per questo vi chiediamo di evitare, rendendo questo atto un po’ meno simbolico e più concreto). Speriamo che ci farete questo favore. Grazie dell’attenzione. Confidiamo che diate un contributo anche voi».

Ma la bella mattinata di sole ha fatto da cornice anche all’iniziativa organizzata dal Comune di Porcari per sensibilizzare i più giovani al senso civico e al rispetto dell’ambiente. Il consigliere delegato David Del Prete ha accompagnato gli alunni delle classi seconde della media Enrico Pea in un tour a caccia di rifiuti abbandonati lungo i fossi di via Marraccini. Per i ragazzi, come purtroppo capita in questi casi, il lavoro non è mancato. Muniti di guanti e sacchetti donati da Ascit, hanno setacciato la zona recuperando di tutto di più: bottiglie di vetro e plastica, pacchetti di sigarette, cartacce. Compreso un portafogli smarrito, che potrà così essere restituito al legittimo proprietario. «Un’esperienza utile – commenta Del Prete – che ci permette di insegnare ai nostri giovani le regole che stanno alla base della civile convivenza. Gettare i rifiuti nell’ambiente è una grave forma di inciviltà oltre che un costo sociale e di questo le nuove generazioni devono essere pienamente consapevoli» Al termine del giro, i ragazzi si sono meritati una bella merenda a base di focaccia offerta dal Panificio Toschi. —

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