Sicurezza
Summer, eppur si muove: via ai lavori per il maxi palco
Messe le transenne, operai in attesa del via libera per poter entrare sugli spalti. Oggi intanto arrivano i camion con lo stabilizzato da sistemare sul prato
LUCCA. E pur si muove. La celebre frase pronunciata da Galielo Galileo di fronte al tribunale dell’Inquisizione e al cardinale Bellarmino, ben si adatta alla situazione degli spalti del campo Balilla, dove nonostante difficoltà e intoppi burocratici, il cantiere per l’allestimento del maxi palco comincia a mettersi in moto. . Ieri pomeriggio sono state piazzate le transenne che delimitano l’area del cantiere e si è provveduto a fare gli allacci. Per il grosso dei lavori, però, bisognerà entrare dentro gli spalti delle Mura e fin quando non arriverà il via libera delle Belle Arti, gli operai non faranno un passo entro il prato verde.
Ieri la tanto attesa autorizzazione non era ancora arrivata alla pec del Comune ma ormai pare essere solo questione di ore, al limite di un giorno ancora, poi cu sarà il placet delle Belle Arti. Che – è giusto ricordarlo – si muovono con la dovuta circospezione nell’ottica di tutelare il bene simbolo della città di Lucca. Dunque non è una cosa da prendere sottogamba.
Intanto il patron del Summer Mimmo D’Alessandro continua a seguire la vicenda di persona: «Abbiamo piazzato le transenne e domani cominceranno ad arrivare i camion per disporre sul prato lo stabilizzato su cui poi verranno allestiti l’area concerto e il palco. Spero che domani si possa dar seguito ai lavori di oggi entrando finalmente sugli spalti, sono fiducioso».
Ci siamo dunque (salvo imponderabili colpì di scena): il maxi palco dovrà ospitare le esibizioni di Ennio Morricone e dei suoi circa duecento orchestrali il 29 giugno, e di Elton John il 7 luglio. Sono questi i due grandi concerti previsti sotto le Mura in questa edizione del Summer Festival. Due anni fa era toccato ai Rolling Stones inaugurare questa location portando in città 55mila spettatori ma anche molte polemiche legata alla fruizione e all’impatto sul centro cittadino. L’anno passato, invece, è stata la volta dell’ex Pink Floyd Roger Waters, con un concerto da circa 25mila persone, decisamente più alla portata di una città come Lucca e di un monumento come le Mura. —
G.P.
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