La manifestazione
Morto Traini, il fondatore del Salone dei Comics
Aveva 88 anni e nel 1966 portò a Lucca la manifestazione poi diventata di livello mondiale. Nel 1992 il traumatico divorzio poi, negli ultimi anni, un riavvicinamento
LUCCA. E' morto l'uomo che ha portato il fumetto a Lucca, facendo della città una delle capitali mondiali delle nuvole disegnate: Rinaldo Traini è scomparso nella giornata di lunedì 3 giugno all'età di 88 anni. Traini era stato tra gli organizzatori del primo Salone internazionale dei Comics nel 1965 a Borgdighera. L'anno dopo, complice anche l'intervento dell'allora sindaco di Lucca Giovanni Martinelli, il Salone si sarebbe spostato tra le Mura. Prima svolgendosi tra Teatro del Giglio e "pallone" in piazza Napoleone, poi trasferendosi al palazzetto dello sport. Traini rimase direttore del salone fino al 1992, prima della clamorosa rottura che portò alla prima edizione di Lucca Comics, poi Lucca Comics & Games. Per anni i rapporti tra Traini e la manifestazione lucchese non furono buoni. Poi, in occasione dell'edizione dei 50 anni, il disgelo, siglato anche dal ritorno a Lucca del premio Yellow Kid, fino ad allora rimasto di proprietà di Traini. Tra coloro che per primi hanno ricordato la figura di questo raffinato conoscitore del fumetto è stato l'ex direttore di Lucca Comics Renato Genovese: "Abbiamo avuto a volte dei contrasti sul diverso modo di vedere e interpretare il nostro fantastico mondo, ma io che ho cominciato a collaborare al vecchio Salone dei Comics di Lucca proprio sotto la sua direzione gli ho sempre riconosciuto un carisma, una competenza e un'energia fuori del comune. Addio Rinaldo, lasci un vuoto incolmabile".
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
