Sicurezza
Medicina legale, armi contro la morte improvvisa
LUCCA. Dagli studi portati avanti dall’unita di medicina legale di Lucca arriva un importante contributo nella lotta alla morte cardiaca improvvisa giovanile nella fascia 20-45 anni. Un fenomeno rilevato con frequenza negli ultimi anni. Decessi senza causa apparente che hanno avuto risposta tramite indagini genetiche positive sulla esistenza di marcatori genetici cardiaci, che notoriamente si possono accompagnare a morte improvvisa per fibrillazione ventricolare. Le diagnosi dei professionisti lucchesi sono state messe a conoscenza dei congiunti delle persone decedute per avviare indagini genetiche e per favorire interventi cardiologici preventivi a carico dei familiari.
Questi studi stanno suscitando grande interesse a livello nazionale e non solo. Si tratta di uno degli aspetti più qualificanti e rilevanti per la comunità tra quelli legati all’attività della struttura lucchese di medicina legale, individuata come polo di riferimento autoptico per l’attività di riscontro diagnostico di tutta l’Asl Toscana nord ovest. In questo ambito al direttore della struttura complessa di medicina legale di Lucca Massimo Martelloni si affianca Diana Bonuccelli, medico legale responsabile dell’attività di riscontro diagnostico, che coordina gli altri colleghi medico-legali impegnati nei turni di sala settoria.
«I colleghi di tutti i territori dell’Asl Toscana nord ovest – aggiunge Martelloni – hanno compreso e valorizzato il ruolo del riscontro diagnostico come strumento di verifica della qualità della prestazione sanitaria, misurazione della performance clinico-chirurgica e prevenzione dei conflitti, chiedendo per questo di chiarire le cause di morte di ogni caso dubbio».
Nel corso del 2018, inoltre, non sono mancati i riconoscimenti per l’attività di riscontro diagnostico dei medici legali di Lucca: i professionisti della struttura sono stati invitati a partecipare e fornire il loro contributo scientifico nei più importanti congressi internazionali delle scienze medico-legali e forensi, e anche l’International Ergonomics Association in occasione del 20° appuntamento mondiale a Firenze, ha voluto premiare la qualità del lavoro e la bontà della ricerca. Recentissima è infine , la richiesta di far parte del board scientifico editoriale di una delle più importanti riviste internazionali del settore (il Journal of Forensic and Legal Medicine) a uno dei medici legali della struttura di medicina legale di Lucca, che rappresenta oggi l’Italia al tavolo dei “grandi” della medicina legale internazionale. —
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