Attenzione
Tosca, Bohème e Butterfly: tre cartoline per Puccini
Riparte il 6 giugno la rassegna organizzata in piazza Cittadella Collaborazione con il Boccherini: nel cast un neodiplomato del conservatorio
lucca. Saranno le note struggenti dalle arie più famose della Tosca di Giacomo Puccini a dare il via all’edizione 2019 delle Cartoline Pucciniane, il consueto appuntamento estivo in piazza Cittadella che Lucca dedica alla musica del suo figlio più illustre.
Ogni anno con un grande successo di pubblico, considerando che i 150 posti disponibili si esauriscono sempre molto velocemente. Senza scoraggiare chi non è riuscito a trovare un biglietto che può ugualmente assistere agli spettacoli, in piedi o seduto ai tavoli dei locali della piazza. Numeri entusiasmanti che stimolano ad andare avanti e forse, come suggerisce il segretario generale della fondazione Banca del Monte, Giuseppe Bartelloni, a considerare un prossimo ampliamento del cartellone, da promuovere in anticipo insieme al Puccini Days. Per fare un esempio, su una media di cinque serate a stagione, gli spettatori sono più che raddoppiati, passando dai 440 del 2015 ai 996 del 2017 per arrivare ai 1076 del 2018.
Un appuntamento molto atteso dai lucchesi e dai turisti che decidono di regalarsi un’ora di buona musica, ascoltando le più celebri romanze e i duetti tratti dalle opere di Puccini, proposti da artisti di fama internazionale che fanno a gara per esibirsi davanti alla statua del Maestro e a pochi passi dalla sua casa natale, accompagnati al pianoforte da Massimo Morelli.
Tradizione vuole che ogni serata sia dedicata a un’opera pucciniana. Quest’anno saranno tre: Butterfly, Bohème e Tosca. «Quest’ultima - precisa Luigi Viani - responsabile relazioni esterne della fondazione Giacomo Puccini, sarà rappresentata per due volte, in apertura della rassegna, giovedì 6 giugno e nella serata conclusiva del 5 settembre, per celebrare il 120mo anniversario della prima rappresentazione, avvenuta nel gennaio 1900 al teatro Costanzi di Roma». Allora c’era anche Giacomo Puccini, la cui presenza adesso sembra aleggiare sulla piazza, mentre lui guarda dall’alto, seduto in poltrona e sorride sornione e fuma l’immancabile sigaretta.
Sarà dunque il più famoso triangolo d’amore e di morte della storia del melodramma a dare il via alle Cartoline Pucciniane che, come di consueto, avranno inizio alle 18.15. Giovedì 4 luglio sarà la volta di Butterfly, mentre il 1° agosto toccherà a Bohème.
La novità di quest’anno è il grande concerto realizzato con l’istituto Boccherini che collabora per la prima volta alla manifestazione. “Una notte all’opera” che andrà in scena sabato 24 agosto - in questo caso alle 21.30 - in concomitanza con la Notte Bianca è un successo annunciato. Ne è certo il direttore del conservatorio, Fabrizio Papi, intervenuto alla presentazione dell’evento, introdotto dall’amministratore unico del teatro Gianni Del Carlo, che con orgoglio annuncia la presenza nel cast di Tosca, nel ruolo di Spoletta, di Marco Bellagamba, allievo neodiplomato dell’istituto. Il progetto è promosso dalla fondazione Giacomo Puccini, teatro del Giglio e Comune di Lucca con il sostegno del Ministero dei beni e delle attività culturali e della Regione Toscana e il contributo delle fondazioni Cassa di Risparmio e Banca del Monte, Confcommercio e Confesercenti e di alcune aziende private del territorio che il sindaco Tambellini ringrazia «perché il loro sostegno è fondamentale per portare avanti progetti che le istituzioni, con le poche risorse disponibili, non riuscirebbero a sostenere». —
Rossella Lucchesi
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