Legge sulla canapa, vuoto normativo sulle infiorescenze
La legge numero 242 del 2016 ha reso legale la canapa con un livello di Thc lecito dello 0,2% ma tollerato fino allo 0,6%. La legge consente la coltivazione della cosiddetta “Cannabis light”. Se il livello di Thc supera la soglia dello 0,6% è previsto il sequestro del prodotto. La legge consente l’utilizzo della cannabis light in ambito alimentare, cosmetico, tessile e bioedilizio. Per gli esperti il nodo però è legato al vuoto normativo lasciato da questa legge, che riguarda le infiorescenze e il loro “uso umano” in quanto non è contemplata in nessun modo l'assunzione da parte dell'uomo delle infiorescenze, mai citate in quella legge. Nel 2018 a pronunciarsi era stato anche il Consiglio Superiore della Sanità secondo cui condo cui la biodisponibilità di Thc anche a basse concentrazioni non è trascurabile.
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