Il dolore
il coltivatore
«Hanno creato un nuovo Far West»
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Massimo Giorgi, coltivatore di canapa sativa, cuoco e fondatore dell’associazione Wecannabis non ha dubbi: la sentenza della Cassazione «è un ritorno indietro». Quest’anno pianterà la canapa anche se in questo “mercato” non ci è mai entrato in pieno. «Io non l’ho mai venduta - dice - perché sapevo che si trattava di un’attività “appesa” all’interpretazione. Chi è che decide l’efficacia drogante?».
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