Il dolore
Marchetti: «L’Asl teme interruzioni del servizio»
LUCCA. A ricapitolare i perché e i per come il pronto soccorso di Lucca oggi si ritrovi, per ammissione della stessa Asl, in emergenza camici bianchi è il Capogruppo nell’Assemblea toscana Maurizio Marchetti.«La responsabilità è tutta di una politica regionale che si è rifiutata di stabilizzare e reclutare medici di settore quando poteva e quando Forza Italia per anni lo invocava. È di stamani il decreto 1924 che assegna l’incarico temporaneo a un medico dell’emergenza sanitaria territoriale in ambito Lucca da sabato prossimo fino a fine anno “onde consentire”, leggo nel decreto medesimo, “una adeguata ed efficiente copertura dei turni di servizio nel territorio dell’ambito di Lucca e non incorrere in possibili interruzioni di pubblico servizio”. In soldoni la Asl lo scrive chiaro: il sistema dell’emergenza-urgenza a Lucca rischia il crac. Il medico incaricato è stato scelto fuori graduatoria perché quella approvata il 3 dicembre 2018, è già esaurita: 23 incarichi affidati e una rinuncia». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google