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tra storia e cultura  

Il video-doc sul voto alle donne vince il premi Filmare la storia

Il video-doc sul voto alle donne vince il premi Filmare la storia

Gli autori sono due giornalisti lucchesi: Stefano Ceccarelli e Nadia Davini A Torino hanno ricevuto un riconoscimento speciale. Domani proiezione a Lucca 

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LUCCA. Il video-doc “Le Ragazze del 2 Giugno” vince il premio nazionale “Filmare la storia”, sedicesima edizione, indetto dall’Archivio nazionale cinematografico sulla Resistenza: al video è stato assegnato il premio speciale “25 aprile”.

Ieri, infatti, gli autori, entrambi lucchesi, Stefano Ceccarelli, giornalista e direttore responsabile di 50 Canale e Nadia Davini, giornalista e responsabile della redazione di Clip Comunicare, hanno ricevuto a Torino, al Polo museale del ‘900, il prestigioso riconoscimento, assegnato per il video-documentario che racconta la storia, l’esperienza e i ricordi di un gruppo di donne italiane che votarono per la prima volta il 2 giugno 1946, in occasione del Referendum tra Monarchia e Repubblica.

Un viaggio a ritroso nel tempo, alla ricerca delle radici della Repubblica italiana, attraverso le voci delle testimoni dell’epoca, le donne, protagoniste quasi dimenticate di quel periodo. Una voce che rischia di perdersi, un cambio di prospettiva necessario, dove la donna assume un ruolo centrale, a livello politico, sociale e, soprattutto, storico. Il video-doc, che raccoglie le testimonianze delle prime donne italiane chiamate a esprimere il proprio voto nel 1946 racconta tutto questo, usando parole a volte leggere, a volte commoventi, alternando politica a vita quotidiana, dolori incolmabili e gioie ed emozioni incontenibili.

Il video-documentario sarà presentato al pubblico domani, 1° giugno, alle 19, nel Loggiato di Palazzo Pretorio, in piazza San Michele, in occasione dell’iniziativa “Viva la Costituzione! Viva la Repubblica!”, organizzata dal Comune di Lucca, in collaborazione con la Provincia, la sezione intercomunale dell’Anpi e l’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea in provincia di Lucca.

Confermando un interesse in crescita già dagli scorsi anni, molte sono le opere pervenute alla 16a edizione del concorso “Filmare la storia”, che, attraverso il linguaggio audiovisivo, hanno affrontato temi, eventi e personaggi della storia contemporanea rivelando un attento uso delle fonti e raccogliendo testimonianze dirette di memoria.

Dalla prima edizione del 2003-2004 “Filmare la storia” vanta oggi un archivio audiovisivo di quasi 1400 opere realizzate, un patrimonio audiovisivo il cui valore è costituito anche dalla sua fruibilità nelle scuole, e che consente un approccio didattico ai temi della storia del Novecento comunicati attraverso il linguaggio più vicino agli studenti. Il concorso nelle sue sedici edizioni ha attribuito premi dell’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (dedicati a Paolo Gobetti) e di altri collaboratori dell’iniziativa: Premio 25 aprile in collaborazione con l’Anpi, Premio Città di Torino in collaborazione con ITER.. —



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