Sicurezza
I ragazzi diventano professori di storia Congresso e visite alla scoperta della città
Una tre giorni di iniziative dedicate al lavoro degli studenti dal titolo “Verso Lucca. Pellegrinaggi e itinerari culturali”
È il primo festival italiano di storia non solo rivolto ai ragazzi, ma fatto da loro stessi. Allievi delle scuole medie che nel corso dell'anno scolastico hanno svolto ricerche su vari argomenti di storia locale e per un giorno si mettono in cattedra, illustrando ai coetanei e al pubblico i risultati dei loro lavori. Succederà oggi nello Young Historians Festival organizzato da Arvo (Archivio digitale del Volto Santo) in collaborazione con numerosi enti. Oltre a questa giornata congressuale, domani e sabato 1 giugno sono previste diverse attività. Tra queste la visita (aperta a tutti, su prenotazione) alla cappella di villa Buonvisi a Monte San Quirico, dove si trova l'unico ciclo di affreschi relativo alle storie del Volto Santo che è giunto completo ai giorni nostri dalla fine del 1500, quando fu realizzato. Un'occasione unica perché la cappella, di proprietà privata, viene raramente aperta al pubblico. Come è nato il festival lo spiega Ilaria Sabbatini, responsabile di Arvo: «Tutto è partito nel 2018. All’interno delle attività dell'Archivio ci siamo accorti che alcune scuole del territorio lucchese e delle zone limitrofe si erano occupate con successo di argomenti relativi alla città. Ma pochi lo sapevano. Si è pensato quindi di iniziare valorizzando il lavoro fatto e organizzando un congresso per questi studenti, in modo da farli incontrare e permettere loro di confrontarsi sulle attività svolte. Al contempo si è voluta creare un’occasione di incontro tra la città e i ragazzi che si sono occupati della sua storia, ampliando l’occasione del congresso a un festival che coinvolgesse più attori e più istituzioni, pubbliche e private. Così dall'edizione pilota del 2018 è nato lo Young festival di quest'anno». Il tema scelto è “Verso Lucca. Pellegrinaggi e itinerari culturali di un territorio”: i ragazzi hanno approfondito i tanti aspetti che riguardano le percorrenze storiche verso Lucca e attraverso il suo territorio come la Via del Volto Santo, la Via Francigena, le Vie Matildiche, il Cammino di Santa Giulia, le vie fluviali, il sistema degli incastellamenti e la rete di torri di comunicazione. Protagonisti gli studenti degli Istituti comprensivi di Santa Maria a Colle, Castelnuovo-Camporgiano e Borgo a Mozzano, oltre ai coetanei di Zola Pedrosa (Bologna), Licciana Nardi (Massa Carrara) e Reggio Emilia. Illustreranno i propri lavori a partire dalle 10 di oggi nella sala congressi di via San Micheletto, mentre nel pomeriggio parteciperanno a vari laboratori e a una visita didattica nella chiesa di San Giovanni. Aperte a tutti, invece, le visite di domani al castello di Nozzano (dalle 15 alle 17; prenotazioni 0583 548014) e sabato 1 giugno alla Cappella Buonvisi (stesso orario, prenotazioni 340 1651605). —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
